Dighe aperte al massimo, livello sceso 3 centimetri

Scarico record, il Garda cala

11/02/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Il liv­el­lo dei fiu­mi sta lenta­mente calan­do nel­la nos­tra provin­cia. Dopo il repenti­no innalza­men­to dei giorni scor­si, ora l’ondata di piena pro­cedere a valle inter­es­san­do il Fer­rarese ed il Rodig­i­no. Il cul­mine a Bor­go­forte è sta­to rag­giun­to lunedì, quan­do gli idrometri han­no fat­to seg­nare un +5 metri e 74 cen­timetri sopra lo zero idro­met­ri­co. Meno di 25 cen­timetri dal­la soglia d’allerta, scat­tan­do il quale l’Aipo (ex mag­is­tra­to del Po) avvia il mon­i­tor­ag­gio costante delle argina­ture. Quel­la tran­si­ta­ta in questi giorni è il sec­on­do fenom­e­no di piena del 2009, il quin­to da novem­bre. Un fat­to eccezionale, vis­to che gen­eral­mente l’inverno è sic­c­i­toso e i fenomeni mete­o­ro­logi­ci sono carat­ter­iz­za­ti dal­la neve, più che dal­la piog­gia. Ma gen­naio sarà ricorda­to come uno dei più piovosi (il 17esimo in 200 anni e quel­lo con la mag­gior quan­tità di pre­cip­i­tazioni negli ulti­mi vent’anni). Evi­dente come il rif­lesso di ques­ta anom­ala situ­azione mete­o­ro­log­i­ca si sia imme­di­ata­mente trasferi­ta sui liv­el­li dei tor­ren­ti, dei fos­si e quin­di dei fiu­mi, sino al Po. Inon­dati i campi e le golene, il grande fiume da ieri si sta riti­ran­do nel suo alveo. Per­mane la situ­azione notevol­mente anom­ala del­lo scari­co dal , che anche ieri si è attes­ta­to sui 140 metri cubi al sec­on­do alla diga di Salionze. Il mag­giore baci­no d’acqua dolce ital­iana ha rag­giun­to lunedì il liv­el­lo record per il peri­o­do di 135 cen­timetri sul­lo zero di Peschiera (era +68 lo scor­so anno). In 24 ore il Gar­da è cala­to qua­si 3 cen­timetri. Lo scari­co è qua­si al mas­si­mo del­la sua poten­zial­ità poiché dei 200 metri cubi autor­iz­za­ti, 50 sono indisponi­bili per l’innalzamento dell’alveo del Min­cio. Al momen­to non si reg­is­tra­no eson­dazioni anche per­ché l’acqua viene dirot­ta­ta nel canale Diver­si­vo. Alti i laghi di Man­to­va, comunque, anche per la por­ta­ta dei fiu­mi Goldone e Osone che nei giorni scor­si sono tracimati nelle cam­pagne di Rodi­go. Ed ora, si attende la piovosa pri­mav­era…

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