Restano in vigore per il 2008, in attesa dell’adeguamento della normativa, le regole fissate negli anni scorsi

Scatta la tolleranza zeroper gli ormeggi abusivi

25/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

«Giro di boa» per imbar­cazioni e natan­ti abu­sivi in area dema­niale; e con­tem­po­ranea con­ces­sione di nuove 10 boe di ormeggio.Lo ha delib­er­a­to la giun­ta munic­i­pale, che ha dato incar­i­co di «rimozione natan­ti, imbar­cazioni e mate­ri­ali som­mer­si che cos­ti­tu­is­cono intral­cio o peri­co­lo alla inter­na nel­lo spec­chio d’acqua di per­ti­nen­za del Comune di Gar­da». Il Comune ha quin­di incar­i­ca­to la dit­ta «Nau­ti­ca Gui­ni» di Bar­dolino, di provvedere in con­to terzi al servizio di rimozione natan­ti abu­sivi, con una spe­sa di 5 mila euro. «Con­sid­er­ate le attuali com­pe­ten­ze del Comune e l’impossibilità di ricor­rere all’espletamento dei pro­pri com­pi­ti, data l’importanza del servizio sedovessero ver­i­fi­car­si situ­azioni di intral­cio o peri­co­lo alla nav­igazione», ha ritenu­to nec­es­sario affi­dare «il servizio alla dit­ta privata».Lo stes­so giorno, la giun­ta ha anche delib­er­a­to di «con­cedere 10 nuove boe esclu­si­va­mente adib­ite ad uso com­mer­ciale e non più di 2 per sin­go­la dit­ta, con obbli­go di pre­sen­tazione delle domande entro il 29 mag­gio». «Le nuove con­ces­sioni di boe di ormeg­gio, dovran­no essere rilas­ci­ate esclu­si­va­mente in base all’ordine crono­logi­co di pre­sen­tazione delle domande al pro­to­col­lo del Comune e fino all’esaurimento del­la disponi­bil­ità, e non avran­no dirit­to a prelazione o asseg­nazioni di pun­teg­gi per future even­tu­ali nuove grad­u­a­to­rie». La giun­ta inoltre ha sta­bil­i­to che «sia le boe ogget­to di rin­no­vo, che quelle di nuo­vo posizion­a­men­to, si inten­dono di dura­ta annuale e con sca­den­za entro il 31 dicem­bre 2008, per con­sen­tire la ges­tione del­lo spazio acqueo attra­ver­so una nuo­va regolamentazione».Competenza che la Regione ha demanda­to al Comune dal 1° gen­naio 2003, per cui nell’ aprile 2004 ha richiesto un «piano boe d’ormeggio». Piano non esec­u­ti­vo, come ripor­ta la delib­era: accer­ta­to che l’atto deman­da ai Comu­ni «la respon­s­abil­ità di emanare un appos­i­to provved­i­men­to per definire pre­cisi ind­i­rizzi oper­a­tivi delle aree inter­es­sate dal piano» e poiché, a oggi, « appare nuo­va­mente impro­poni­bile pro­cedere a una totale revi­sione delle boe di ormeg­gio in fun­zione dell’anno 2008, poiché i tem­pi tec­ni­ci non con­sen­tireb­bero una nuo­va e adegua­ta ridis­tribuzione» entro l’estate, poiché servireb­bero uno speci­fi­co rego­la­men­to, nuovi avvisi, grad­u­a­to­ria e con­ces­sioni, «il Comune ritiene nec­es­sario sta­bilire che anche per l’anno 2008, fino all’emanazione di pre­cisi ind­i­rizzi oper­a­tivi», anche attra­ver­so uni­for­mi com­por­ta­men­to tra vari Comu­ni, «saran­no rin­no­vate le con­ces­sioni di Demanio lacus­tre, sec­on­do gli ind­i­rizzi degli anni precedenti».

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