Ancora un riconoscimento ufficiale per il Lugana Superiore 1999 “Cios” dopo quello ricevuto al recente Vinitaly.

Scelto il Lugana del Gran Priorato

15/05/2002 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Anco­ra un riconosci­men­to uffi­ciale per il Lugana Supe­ri­ore 1999 “Cios” dopo quel­lo rice­vu­to al recente . Il Pri­o­ra­to del Lugana infat­ti nel cor­so del suo tradizionale appun­ta­men­to di Vina­lia, ovvero la “Selezione Lugana del Gran Pri­o­ra­to” ha elet­to il Lugana dell’annata in cor­so il Supe­ri­ore prodot­to dalle Can­tine del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana di Moni­ga. Alla ser­a­ta, svoltasi come da 4 anni a ques­ta parte nel son­tu­oso Palace Hotel Vil­la Cor­tine di Sirmione, era­no pre­sen­ti numero­sis­si­mi pro­dut­tori di Lugana con il pres­i­dente del Con­sorzio Tutela , Pao­lo Fabi­ani, il con­siglio diret­ti­vo guida­to dal Gran Pri­ore, o pres­i­dente, Giuseppe Ste­fana affi­an­ca­to nell’impegno serale dal Mae­stro dei Vini Gior­gio Reg­giani. A ral­le­grare la ser­a­ta il trio jazz­is­ti­co com­pos­to da Ste­fano Cani­a­to (pianoforte), Pier­lui­gi Alessan­dri­ni (sax) e Mau­ro Sereno (con­tra­b­bas­so). Curiosità ed attrat­ti­va sep­pur involon­taria, del­la ser­a­ta, l’attore amer­i­cano Patrick Swayze, pro­tag­o­nista di numerosi film di suc­ces­so come ad esem­pio Ghost con Demi Moore e Woopy Gol­berc, Choco­late e Dirt­thy Dance, che, reduce dal­la recente ser­a­ta dei tel­egat­ti, ave­va scel­to Sirmione, in com­pag­nia del­la Sig­no­ra per trascor­rere alcu­ni giorni di relax. “Riconos­ci­amo il loro impeg­no – ha affer­ma­to il Gran Pri­ore Ste­fana nel suo salu­to ai pro­dut­tori pre­sen­ti – ed il lavoro del­la gente di Lugana che oper­osa­mente, anno dopo anno, con­quis­tano sem­pre più con­sen­so sul mer­ca­to. Con appli­cazione ed intel­li­gen­za dan­no il loro con­trib­u­to a pro­durre, con sem­pre migliore qual­ità, un che ha trova­to nel­la Lugana cli­ma, ter­ra e lavoro per esprimer­si al meglio delle pro­duzioni nazion­ali”. Un appun­ta­men­to quel­lo di Vina­lia che si ripete ormai da oltre vent’anni e che rap­p­re­sen­ta una tap­pa par­ti­co­lar­mente impor­tante per tut­ti i soci e pro­dut­tori. La scelta del Lugana del Gran Pri­o­ra­to com­porterà per il pro­dut­tore l’onore di fre­gia­re il suo vino dell’etichetta del­la Con­fra­ter­ni­ta e l’obbligo di accom­pa­gnare tut­ti gli incon­tri culi­nari uffi­cial­iz­za­ti dal­la Con­fra­ter­ni­ta stes­sa. Alla selezione, che ha avu­to un pri­mo severo con­trol­lo dal­la Com­mis­sione di degus­tazione del , han­no parte­ci­pa­to una quar­an­ti­na di cam­pi­oni fra Lugana tran­quil­lo, Supe­ri­ore e Spuman­tiz­za­to nelle due ver­sioni. 17 i “tran­quil­li” che han­no ottenu­to la qual­i­fi­ca di “Otti­mo” (oltre gli 80/100 di pun­ti nel­la val­u­tazione visi­va, olfat­ti­va e gus­ta­ti­va), e 5 i spuman­ti che han­no super­a­to la soglia di val­u­tazione. Fra questi sono sta­ti scelti il Lugana Spumante del­la Rosi­ni per il meto­do Char­mat e Vis­con­ti Can­tine del Gar­da per il meto­do Clas­si­co o Cham­p­enois. Per la cronaca gli atri due Lugana tran­quil­li in com­pe­tizione era­no quel­li del­la Zena­to snc, clas­si­fi­cat­a­si al 2° pos­to e l’Azienda Vitivini­co­la Zena­to Vale­rio ambedue di San Benedet­to di Peschiera del Garda.