La Casa degli Spiriti

Costermano
Via Monte Baldo, 28
• 045 6200760

Più che “La Casa degli Spir­i­ti” la si potrebbe definire “La Casa dei Sospiri” o degli Innamorati tan­to impareg­gia­bile è l’atmosfera che si res­pi­ra da uno qual­si­asi dei suoi bal­coni, o ter­razze, aperte non sola­mente sul lago di Gar­da ma anche su gran parte del ter­ri­to­rio veronese.E una cena od una colazione con­suma­ta da queste bal­conate sicu­ra­mente potrà infondere nel com­men­sale grande ampiez­za di spir­i­to e di sog­ni. Non capi­ta sovente oggi di pot­er sognare ad occhi aper­ti ma qui, lun­go le pen­di­ci del Monte Bal­do, tut­to questo è anco­ra possibile.La leggen­da rac­con­ta che “Cor­re­va l’anno 1096 quan­do nel salone del­la sua tenu­ta esti­va di San Zeno di Mon­tagna Sir Fred­erich Chig­nol­son venne sfida­to a sin­go­lar ten­zone dal suo antag­o­nista in amore, il Duca di Pra­da”. Ancor oggi 900 anni dopo, nelle not­ti d’estate, tra le mura del­la Casa degli Spiriti,si pos­sono sen­tire i lamen­ti di gelosia del Duca di Pra­da il cui des­ti­no bef­far­do ris­ervò una fine pre­matu­ra con un dub­bio irrisolto nei pen­sieri: il seg­re­to delle pap­pardelle di Sir Fred­erich Chignolson!Infatti in ques­ta anti­ca dimo­ra abban­do­na­ta, e che ha rap­p­re­sen­ta­to nel tem­po un luo­go sin­istro, cupo e mis­te­rioso, da alcu­ni anni è nato, per volon­tà di Sir Fred­erich, il luo­go ded­i­ca­to a “L’Amore per il Gus­to”. Un ris­torante fra i più qual­i­fi­cati e rap­p­re­sen­ta­tivi del lago di Gar­da, una vera occa­sione per gas­trono­mi esi­gen­ti, atten­ti ad una cuci­na che val­oriz­za i prodot­ti sta­gion­ali del ter­ri­to­rio e ad una can­ti­na che offre gli abbina­men­ti dei vini più esclusivi.Sir Fred­erich ha saputo esplo­rare l’arte culi­nar­ia cre­an­do una cuci­na raf­fi­na­ta che ricor­da le tradizioni dell’ambiente mon­tano con gli influs­si gardesani.Il ris­torante “La Casa degli Spiriti”è una tipi­ca locan­da medio­e­vale, con un’ambientazione ele­gante e raf­fi­na­ta. Restau­ra­ta nel giug­no del 1996 dopo decen­ni di degra­do, è ora il luo­go ide­ale dove godere la sug­ges­tione disc­re­ta del­la natu­ra gus­tan­do le spe­cial­ità del­la cucina.”Abbiamo real­iz­za­to con pas­sione ed impeg­no – rac­con­ta Sir Fred­erich – una can­ti­na in gra­do di sod­dis­fare anche il cliente più esi­gente offren­do il meglio del­la pro­duzione vitivini­co­la mon­di­ale. Tut­ti i vini, sen­za dimen­ti­care i dis­til­lati, frut­to di una con­tin­ua ricer­ca nel tem­po, sono disponi­bili nel­la spe­ciale enote­ca inter­na”.

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