Proseguono i lavori per realizzare la nuova sede della Fraglia della vela Ad Acquasana posata la gabbia per costruire il molo

«Scheletro» per il porto

16/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Pros­eguono a rit­mo inten­so i lavori per la real­iz­zazione del nuo­vo por­to tur­is­ti­co in local­ità Acquasana. Nei giorni scor­si è sta­ta posa­ta in acqua, su un fon­dale oppor­tu­na­mente prepara­to, una impo­nente gab­bia metal­li­ca real­iz­za­ta da una dit­ta di Arco. Lo «scheletro», suc­ces­si­va­mente riem­pi­to di pietre, cos­ti­tuirà il molo sud del­la boc­ca di por­to del­la nuo­va Fraglia del­la vela. La strut­tura, lun­ga 40 metri, larga dai 6 ai 12 e alta 3, 160 quin­tali di peso, ha l’importante com­pi­to di riparare le imbar­cazioni dal moto ondoso e con­tem­po­ranea­mente di porre fine ai con­tinui fenomeni di ero­sione al quale era sogget­to il vec­chio molo. Con la stes­sa tec­ni­ca ver­rà real­iz­za­ta la strut­tura da cui par­tirà la diga fran­gion­da gal­leg­giante. «É nos­tra inten­zione con­seg­nare i nuovi due­cen­to posti bar­ca entro l’estate», riferisce Gino Costi coor­di­na­tore dei lavori del cen­tro sporti­vo, «men­tre uti­lizzer­e­mo la sta­gione inver­nale per finire la sede a ter­ra che sarà pronta entro la pri­mav­era del 2005». A costru­ire la nuo­va base nau­ti­ca con parcheg­gi e por­to tur­is­ti­co in local­ità Acquasana sarà una soci­età com­pos­ta dal Comune di Mal­ce­sine (51per cen­to) e dal­la Fraglia Vela (49 per cen­to). Il tut­to per un inves­ti­men­to di cir­ca 4 mil­ioni e mez­zo di euro finanziati con mutui a tas­so ven­ten­nale. Il prog­et­to del­la nuo­va Fraglia del­la Vela è sta­to redat­to dagli architet­ti Fer­ruc­cio Bar­zoi e Lucio Dona­ti­ni. La super­fi­cie che ver­rà cop­er­ta sarà di 1.147 metri qua­drati con la vol­ume­tria com­p­lessi­va di 2.671 metri cubi e l’altezza mas­si­ma del­la costruzione di 4 metri e mez­zo. I mate­ri­ali che saran­no uti­liz­za­ti van­no dal leg­no, alla pietra fino al vetro. Sot­to la col­li­na erbosa, che sarà sostenu­ta da archi­travi in leg­no, sorg­er­an­no gli spoglia­toi, i locali per i comi­tati di rega­ta, gli uffi­ci, l’abitazione del cus­tode, la sala riu­nioni e quel­la polifun­zionale, il bar e il ris­torante, una grande hall vetra­ta con vista a lago, la sala stam­pa, oltre ai mag­a­zz­i­ni e ad altri locali di servizio. I parcheg­gi per gli autove­icoli saran­no real­iz­za­ti a due piani con strut­ture mod­u­lari, che saran­no in gra­do di ospitare cir­ca due­cen­to, tra auto­mo­bili e car­rel­li per le imbar­cazioni. É pre­vista anche la costruzione di un pas­sag­gio pedonale lun­go la lin­ea di cos­ta e la piantu­mazione su tut­ta la super­fi­cie del lot­to (oltre 11mila metri) di cipres­si, lec­ci e ulivi.