Mentre si attendono gli interventi della Provincia, l'alga è tornata a ricoprire le acque rivane

Schifosa e puzzolente, riecco l’anabaena

21/09/2002 in Balneabilità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Pun­tuale come il più affezion­a­to dei tur­isti, ieri mat­ti­na, sulle acque del por­tic­ci­o­lo anti­co di Riva è tor­na­ta l’an­abae­na, la gelati­nosa e olez­zante alga gial­lo-ver­das­tra che da un paio d’an­ni appes­ta anche le acque rivane e che, quest’an­no, ave­va fat­to la sua pri­ma com­parsa nel­lo scor­so mese di luglio. Si trat­ta di un veg­e­tale innocuo per la salute, ma non altret­tan­to per l’im­mag­ine di una local­ità tur­is­ti­ca che pro­prio sul­la pro­pria immag­ine vive. A causare il fenom­e­no — almeno a quan­to spie­ga­to dagli esper­ti — sarebbe sta­to l’ab­bas­sa­men­to del­la tem­per­atu­ra delle acque di super­fice del lago che ne avrebbe provo­ca­to il rimesco­la­men­to con quelle già fred­de di pro­fon­dità, dove soli­ta­mente si deposi­tano le alghe e dove ven­gono smaltite sen­za las­cia­re trac­cia alcu­na. Da tem­po, asso­ci­azioni e comune di Riva chiedono alla Provin­cia di inter­venire in maniera conc­re­ta e, allo stes­so tem­po, di com­piere un mon­i­tor­ag­gio appro­fon­di­to del lago che, soprat­tut­to ulti­ma­mente, mostra i sin­to­mi di un indis­cutibile malessere. Fino ad ora, da Tren­to, sono arrivate solo vaghe assi­cu­razioni sul­la salute del Gar­da. Il caso ha volu­to che ieri, l’asses­sore provin­ciale Pin­ter si sia reca­to a palaz­zo Pre­to­rio per pre­sentare il Prg: chissà che non abbia dato un’oc­chi­a­ta all’ac­qua, chissà che non riferisca qual è la reale situ­azione rivana. Chissà.