Riunione ieri a Salò con gli amministratori dei centri gardesani per risolvere il problema degli alaggi A Punta Grò struttura in funzione sino ad ottobre, poi sarà spostata alla Brema

«Scivoli a lago in ogni Comune»

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Aprire nuovi scivoli a lago liberi, dotati di parcheg­gi adeguati e di servizi, assi­cu­ran­do ai diportisti l’accesso al . Si com­in­cerà da Sirmione dove ci sarà la chiusura a fine sta­gione dell’alaggio di Pun­ta Grò des­ti­na­to a las­ciar spazio ad un , ma anche l’attivazione entro Pasqua dell’anno prossi­mo di un nuo­vo scivo­lo in local­ità Bre­ma dota­to di parcheg­gio per auto e car­rel­li. La ha deciso di pro­muo­vere altri incon­tri con i sin­daci di Desen­zano, Lona­to e Padenghe per ren­dere oper­a­tivi o ripristinare nuovi scivoli a lago dotati dei servizi per tut­ti gli uten­ti, a com­in­cia­re dai parcheg­gi. Insom­ma sem­bra avvi­a­ta ver­so una soluzione pos­i­ti­va il prob­le­ma dell’accesso libero al lago di Gar­da dei diportisti, pro­pri­etari di imbar­cazioni e gom­moni che nel fine set­ti­mana, spes­so il saba­to e la domeni­ca rag­giun­gono il più grande lago ital­iano per met­tere in acqua l’imbarcazione, fare un giro sul lago, pren­dere il sole, fare un tuffo refrig­er­ante. A soll­e­vare il prob­le­ma è sta­to l’affollamento che nelle ultime esta­ti ha carat­ter­iz­za­to la zona di Pun­ta Grò a Sirmione. I diportisti, riu­ni­ti in comi­ta­to e in asso­ci­azione, han­no più volte sot­to­lin­eato come larga parte degli alag­gi liberi, pre­sen­ti un tem­po in un vas­to trat­to di spon­da com­pre­so fra Sirmione e siano sta­ti chiusi o resi inac­ces­si­bili. Da qui la pro­gres­si­va con­cen­trazione a Pun­ta Grò. Il viavai ave­va spin­to il Comune di Sirmione gius­to un anno fa a emanare un’ordinanza che prevede­va la chiusura al traf­fi­co di via Pun­ta Grò, di fat­to impe­den­do l’accesso allo scivo­lo. Le proteste era­no state numerose ed era­no sfo­ci­ate in un ricor­so al Tar al quale era sta­to chiesto l’annullamento dell’ordinanza per un vizio for­male. Il provved­i­men­to era sta­to poi riti­ra­to e annul­la­to anche per­ché si era scop­er­to che lo scivo­lo a lago era di pro­pri­età del­la Regione Lom­bar­dia. Nei giorni scor­si la ges­tione dell’area è sta­ta affi­da­ta al Comune di Sirmione che ha deciso di real­iz­zare in tut­ta la zona di Pun­ta Grò un par­co nat­u­rale. La con­fer­ma è arriva­ta ieri dal sin­da­co di Sirmione, Mau­r­izio Fer­rari, che ha rib­a­di­to la deci­sione del Comune di real­iz­zare il par­co e quin­di di chi­ud­ere l’alaggio. Lo scivo­lo, questo è l’accordo rag­giun­to ieri mat­ti­na in munici­pio a Salò con i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Regione, rimar­rà aper­to fino al 15 otto­bre. Nel frat­tem­po l’Amministrazione si è impeg­na­ta a sis­temare, in sos­ti­tuzione, lo scivo­lo a lago esistente in zona Bre­ma dove ver­rà attua­to un prog­et­to di sis­temazione dell’area esistente che porterà alla creazione di un parcheg­gio per auto e rimorchi (che non pos­sono essere stac­cati dall’autovettura). L’iniziativa è sta­ta con­di­visa dai rap­p­re­sen­tan­ti del set­tore mobil­ità del­la Regione Lom­bar­dia, che han­no promes­so di con­tribuire a finanziare l’opera. Anal­o­go prob­le­ma è sta­to sot­to­pos­to anche al vicesin­da­co di Desen­zano che si è ris­er­va­to un po’ di tem­po per trovare una soluzione anche nel ter­ri­to­rio desen­zanese. L’ipotesi è quel­la di uti­liz­zare per i diportisti liberi lo scivo­lo esistente in local­ità Zat­tera, dove si potrebbe attrez­zare anche un’area per la sos­ta. Analo­ga pro­pos­ta ver­rà fat­ta dal­la Regione ai sin­daci di Lona­to e Padenghe affinché anche in questi comu­ni pos­sano essere resi fun­zion­ali scivoli a lago liberi attrez­za­ti con parcheggi.

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