Con i vigili di Riva hanno controllato gli automobilisti senza cinture di sicurezza

Scolari «di servizio» per richiamare i grandi alla prudenza

20/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

A volte vale più il richi­amo di un bam­bi­no che una mul­ta sala­ta. Questo almeno è quel­lo che sper­a­no gli agen­ti del­la Polizia Munic­i­pale di Riva che, ieri, han­no orga­niz­za­to dei mini posti di bloc­co a cui han­no pre­so parte i bim­bi delle scuole ele­men­tari e durante i quali i pic­coli e improvvisati agen­ti han­no con­seg­na­to sim­pati­ci bigli­et­ti­ni di richi­amo agli auto­mo­bilisti “dis­at­ten­ti”. Al di là delle facili bat­tute, l’inizia­ti­va s’in­serisce nel pro­gram­ma di edu­cazione stradale che ormai da anni, i vig­ili rivani, nel­la per­sona del­l’a­gente Mar­co Man­to­vani, stan­no por­tan­do avan­ti nelle scuole del comune. E così, mes­si i bir­il­li in viale Dami­ano Chiesa, han­no costret­to le auto a ral­lentare quel tan­to per pot­er dare un’oc­chi­a­ta den­tro e con­trol­lare l’u­so delle cin­ture. In caso d’in­frazione, com’è ovvio, è scat­ta­to imme­di­ata­mente il cartelli­no. «Spe­ri­amo che almeno ques­ta sim­pat­i­ca inizia­ti­va ser­va a sen­si­bi­liz­zare la gente — ha com­men­ta­to qualche agente — dato che molti si lim­i­tano a pagare le multe, sen­za impara­re nul­la. Eppure la cronaca di tut­ti giorni inseg­na che le cin­ture sal­vano la vita…»