Si conclude oggi, con gli ultimi combattimenti, la serie degli eventi in costume dedicati al 1848. Successo della rievocazione delle guerre di indipendenza, con figuranti da tutta l’Europa

Scontro a suon di cannone nelle acque del lago

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Scon­tro a suon di colpi di can­none e fucili tra le navi aus­tri­a­ca e quel­la piemon­tese nelle acque anti­s­tan­ti il lun­go­la­go Garibal­di, dove i piemon­te­si sbar­cano accolti dal fuo­co delle truppe aus­tri­ache impeg­nate nell’estremo ten­ta­ti­vo di dife­sa del­la piaz­zaforte: a Peschiera è di sce­na il 1848, pro­tag­o­nista del­la tre giorni di inizia­ta ven­erdì e che si con­clud­erà oggi.Quest’anno gli orga­niz­za­tori han­no volu­to riper­cor­rere gli even­ti che alla fine di mag­gio por­tarono pri­ma al bloc­co, quin­di all’assedio e alla resa di Peschiera, con­seg­na­ta dagli aus­triaci ai piemon­te­si. A con­clu­sione degli scon­tri, le cronache rac­con­tano dell’ingresso, il pri­mo di giug­no, di re Car­lo Alber­to nel­la fortez­za. E del­la recita di un «Te Deum» di ringrazi­a­men­to in piaz­za Roc­ca. Come vuole la tradizione, la cit­tad­i­na aril­i­cense è sta­ta «invasa»dai fig­u­ran­ti prove­ni­en­ti da tut­ta Europa, che han­no ricostru­ito veri e pro­pri accam­pa­men­ti e dato vita a duel­li e scon­tri con le armi. Quel­la dei fig­u­ran­ti non è sta­ta, però, la sola inva­sione del paese dato che la man­i­fes­tazione ha catal­iz­za­to l’attenzione di migli­a­ia di spet­ta­tori: ieri, com­plice anche una stra­or­di­nar­ia e cal­da gior­na­ta di sole, era suf­fi­ciente un colpo d’occhio sui lun­go­laghi gremi­ti per ren­der­si con­to dell’interesse che ha accom­pa­g­na­to le manovre dei mil­i­tari. Grande curiosità ha sus­ci­ta­to, in par­ti­co­lare, lo scon­tro navale, sep­pure accom­pa­g­na­to dal ram­mari­co dell’assenza di uno speak­er che aiu­tasse a capire le diverse fasi delle vicende. La rie­vo­cazione stor­i­ca di Peschiera, patro­ci­na­ta da Regione e Provin­cia, è sta­ta real­iz­za­ta dal Comune e dal­la Pro loco in col­lab­o­razione con le asso­ci­azioni Com­pag­nia del Mor­bo, Cen­tro di doc­u­men­tazione stor­i­ca del­la Fortez­za e par­roc­chia Beato Andrea. Oggi la con­clu­sione del pro­gram­ma con gli ulti­mi com­bat­ti­men­ti insce­nati dalle 10 in via Indipen­den­za, a San Benedet­to; alle 11.45, invece, para­ta mil­itare e in piaz­za Bet­teloni — anti­s­tante il munici­pio ‑con­seg­na del­la fortez­za ai piemon­te­si da parte del coman­do austriaco.

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