Dal centro storico a Cunettone, fervono gli interventi di edilizia residenziale Nuovi alloggi alle Zette, a fine anno l’operazione Burago

Scoppia la febbre dei cantieri

20/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Salò

Sono numerosi gli inter­ven­ti edilizi in atto a Salò: l’ex col­le­gio S.Orsola (i lavori sono iniziati da una deci­na di giorni), nel­l’ex casa di riposo (la con­ces­sione è sta­ta fir­ma­ta pro­prio in questi giorni), l’ho­tel Bel­lerive. Pres­sochè ulti­ma­ta la lot­tiz­zazione «Le Zette», a buon pun­to il recu­pero del­la casci­na Valene, real­iz­za­to al 40% l’in­ter­ven­to nel­l’ex super­me­r­ca­to Soliani. In via Garibal­di, nel cen­tro stori­co, com­ple­ta­ta la trasfor­mazione del­l’ex garage Sil­vestrel­li in res­i­dence. Tra la statale 45 bis e la frazione di Ren­zano, ristrut­tura­ta la casci­na San Zago. In dicem­bre-gen­naio par­ti­ran­no l’ex Nan­do a Cam­pov­erde e l’op­er­azione-Bura­go; in pri­mav­era l’ex cin­e­ma Fiamma, sul­la sali­ta Mar­coni. Un fer­vore mai vis­to negli anni pas­sati. Com­in­ci­amo con «Le Zette»: 3.000 metri cubi res­i­den­ziali ormai com­ple­tati, alle spalle del­la pizze­ria «Adamel­lo» e a fian­co degli inse­di­a­men­ti eco­nom­i­co-popo­lari, in local­ità Cunet­tone, su una super­fi­cie di 14.760 mq. Costru­iti 24 appar­ta­men­ti­ni, con parcheg­gi per­ti­nen­ziali, box, gia­r­di­ni pri­vati, pisci­na con vas­ca per l’idro­mas­sag­gio. Tipolo­gia a schiera. Altez­za degli edi­fi­ci: 6 metri e mez­zo. Il com­mit­tente, la srl Vigneti del Gar­da 3, ha cedu­to al comune 7.300 mq., da tenere a verde, e 1.000 mq., da adibire a spazio-auto. Inoltre ha real­iz­za­to la stra­da che, da via Gradoni, sbu­ca nei pres­si del­la roton­da delle Zette. Prog­et­to del geome­tra Arman­do Vez­zo­la. Sol­lecita­ta dalle mino­ranze, l’asses­sore Bar­bara Bot­ti ave­va inser­i­to nel­la con­ven­zione una serie di pre­cisazioni: i fab­bri­cati non devono alzarsi sopra la ret­rostante col­li­na; l’at­tuale con­for­mazione del crinale va rispet­ta­ta; nec­es­sario sal­va­guardare la veg­e­tazione e i for­ti­ni di guer­ra; la stra­da di col­lega­men­to con lo svin­co­lo delle Zette non può essere dif­forme dal prog­et­to del­l’Anas. Sem­pre a Cunet­tone si sta ulti­man­do il lus­su­oso recu­pero del­la casci­na Valene. Prog­et­to del pro­fes­sore Cesare Feif­fer, veneziano di Cannareg­gio, di Francesco Gius­tac­chi­ni e Pao­la Ronchi. L’ex super­me­r­ca­to Soliani è sta­to raso al suo­lo, e sul­l’area è inizia­ta la costruzione di una palazz­i­na di tre piani, per una trenti­na di appar­ta­men­ti, con una vol­ume­tria com­p­lessi­va di ottomi­la metri cubi, il doppio rispet­to al vec­chio edi­fi­cio. Il prog­et­to del­l’ar­chitet­to Gia­co­mo Rosi­ni, nipote del­lo scom­par­so par­la­mentare, di cui por­ta lo stes­so nome, è sta­to pre­sen­ta­to dal­la Tec­noservizi di Liv­io Pala­ti­ni. La super­fi­cie del lot­to è di 5.222 mq. Duemi­la ver­ran­no cedu­ti al comune, per la real­iz­zazione di un parcheg­gio pub­bli­co (una quar­an­ti­na di posti auto), che col­legherà via Nazario Sauro con via Odor­i­ci. Quel­li pri­vati uti­lizzer­an­no lo spazio dei mag­a­zz­i­ni inter­rati. Sarà cre­a­ta anche una pic­co­la iso­la eco­log­i­ca, oppor­tu­na­mente mascher­a­ta con arbusti. I pri­vati han­no ottenu­to la mon­e­tiz­zazione di 434 mq. (gli stan­dard man­can­ti), a 180 mila lire il mq. I res­i­den­ti nel­la zona ave­vano pre­sen­ta­to una serie di osser­vazioni, soste­nen­do che i fab­bri­cati cir­costan­ti non super­a­no i due piani, di c onseguen­za il nuo­vo vol­ume avrebbe sof­fo­ca­to il reti­co­lo di orti e gia­r­di­ni esisten­ti. E chiede­vano che l’indice di edi­fi­cazione, pari a 2,5 metri cubi ogni mq (quan­do lì, in pas­sato, si è costru­ito con un indice di 1), fos­se ridot­to, in modo da rispettare l’am­bi­ente. Ma non c’è sta­to niente da fare. Il Piano rego­la­tore approva­to dal­la Regione nel mar­zo ’98 con­sen­ti­va, infat­ti, di real­iz­zare gli ottomi­la metri cubi. La casci­na San Zago, tra la 45 bis e la frazione di Ren­zano, vici­no alla cen­trale del­l’Enel, è sta­ta trasfor­ma­ta in un ris­torante da 400 posti, affida­to a San­dro Redael­li De Zinis («Bor­go del­la Quer­cia» di Cal­vagese) e al cuo­co , che gestisce il ris­torante «Car­lo Mag­no» di Gavar­do. Ci sono anche tre camere per gli sposi nov­el­li. Già fes­teggia­to il com­ple­ta­men­to dei lavori. In futuro l’in­tera area, di pro­pri­età di Romano Dub­bi­ni, indus­tri­ale di Toscolano Mader­no, sarà ogget­to di un grosso inter­ven­to, chiam­a­to «Cen­to­case». Se ne par­lerà in com­mis­sione urbanistica.

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