Consegnato il diploma ai diciannove studenti che, dopo la qualifica, entreranno nel mondo del lavoro. Cinque borse di studio del Mutuo soccorso: «Un apprezzamento e uno stimolo»

Scuola bottega, il mestiere s’impara così

28/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Dician­nove i ragazzi che, quest’an­no, han­no con­se­gui­to il diplo­ma alla Scuo­la bot­te­ga di Salò, gui­da­ta da Afra Vez­zoli Di Giovine. Sono sta­ti fes­teggiati nel cor­so del­la tradizionale cer­i­mo­nia svoltasi nel salone con­sil­iare del Palaz­zo comu­nale, assieme ai maestri-arti­giani. «Quan­do si par­la di gio­vani, tut­to sem­bra diven­ta­to dif­fi­cile, prob­lem­ati­co e incom­pren­si­bile — ha det­ta la pro­fes­sores­sa Di Giovine -. Ma qui ce ne sono di impeg­nati: han­no lavo­ra­to, si sono dati una meta e l’han­no rag­giun­ta. Rap­p­re­sen­tano la voglia di impara­re per capire il mon­do, il deside­rio di fare per oper­are nel­la vita e puntare ver­so il futuro». Al mat­ti­no i ragazzi van­no a… bot­te­ga, dal­l’ar­ti­giano che li segue per tre anni. Al pomerig­gio fre­quen­tano qualche ora di lezione, con inseg­nan­ti volon­tari. Il sin­da­co Giampiero Cipani ha defini­to la scuo­la «una inizia­ti­va impor­tante e fon­da­men­tale. La con­seg­na dei diplo­mi è uno degli appun­ta­men­ti più piacevoli». Maria Tere­sa Zavat­taro, del Soropt­mist Gar­da Sud: «Nel lon­tano ’85, con una idea geniale e mer­i­to­ria, due nos­tre pres­i­den­ti, Marisa Bel­let­ti e Giusti­na Bare­sani, fon­darono la Scuo­la bot­te­ga. L’opera fu affi­da­ta ad Afra Vez­zoli Di Giovine che, con tena­cia e cor­ag­gio, anco­ra oggi la regge, coa­d­i­u­va­ta da Glo­ria Sar­torel­li e Lel­la Peran­toni. Noi siamo orgogliosi di sosten­er­la. In futuro dovre­mo affrontare dif­fi­coltà. Lo fare­mo con affet­to e dedi­zione, insieme a tut­ti gli spon­sor». Ser­gio Tonac­ci ha dis­tribuito le del­la Mutuo soc­cor­so a Mat­teo Gof­fi, Rossel­la Riz­za, Ste­fano Rosi­na, Daniel Bres­cian­i­ni e Alessan­dro Vez­zo­la. «Una cifra mod­es­ta, la nos­tra, non come ai quiz del­la Tv, ma in ogni caso un apprez­za­men­to, e uno sti­mo­lo a impeg­narvi sem­pre di più», ha det­to Tonac­ci. Questi i ragazzi che si sono diplo­mati, con il loro mae­stro di bot­te­ga. William Bor­tolot­ti di Mus­co­l­ine e il pias­trel­lista Francesco Ami­ca­bile di Sopra­zoc­co; Daniel Bres­cian­i­ni di Barghe e il faleg­name Brunal­do Zampiceni di Sab­bio; Eri­ca Di Gan­gi di Gavar­do e il pas­tic­cere Fran­co Glisen­ti di Paitone; Oscar For­ti di Navaz­zo (Gargnano) e l’elet­tricista Enri­co Mus­es­ti di Salò; Cor­ra­do Gia­co­mi­ni di Gavar­do dal «pas­tis­er» Mar­co Zuanel­li di Salò; Mat­teo Gof­fi di Mus­co­l­ine e il gia­r­diniere Alber­to Bertoloni, stes­sa local­ità; Davide Guar­nac­cia di Toscolano Mader­no e il fotografo Ser­gio Carat­ti di S.Felice; Manuele Maf­fez­zoli di Prevalle, pres­so la Eurosys­tem di Mas­set­to (elet­tricista); Valenti­na Mondai­ni di Vil­lan­uo­va e il for­naio Ger­mano Bres­ciani di Salò; Simone Ottel­li di Gargnano e la pas­tic­cera Patrizia Ardigò di Toscolano Mader­no; Fabio Pasinet­ti di Vobarno pres­so la faleg­name­ria Peta­so Leg­no di Ghi­rar­di; Michele Pasi­ni di Vil­lan­uo­va e il mec­ca­ni­co di moto Gino Mar­silet­ti di Gavar­do; Car­lo Per­lot­ti di Roè Vol­ciano e l’idrauli­co Dani­lo Bonin­seg­na di Vil­la di Salò; Michele Righet­ti di S.Felice e l’elet­tricista Ser­gio Vez­zo­la del­la Vema; Rossel­la Riz­za di Roè Vol­ciano e la par­ruc­chiera Luciana Cogo; Emanuele Nomel­li di Mader­no e il for­naio Gio­van­ni Mez­zadri di Gar­done Riv­iera; Ste­fano Rosi­na di Salò e il faleg­name Eral­do Bet­tari di Roè Vol­ciano; Sil­via Vez­zo­la di Pueg­na­go-Raf­fa e il tappezziere Gian­ni Per­soni di Salò; Alessan­dro Vez­zo­la di Roè e il mec­ca­ni­co Cesare.

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