A scuola con i Carabinieri

Di Luigi Del Pozzo

Con­trol­lo e con­trasto dei fenomeni mag­gior­mente pre­oc­cu­pan­ti quali lo spac­cio di stu­pe­facen­ti, l’abu­so di alcool, il bullis­mo e la dis­per­sione sco­las­ti­ca sono sta­ti temi trat­tati in classe dai di Peschiera del Gar­da e del­la stazione locale di Lazise nel­l’aula magna del­la scuo­la media Fla­cone-Borselli­no di Lazise. A guidare la del­egazione del­l’ar­ma vi era il cap­i­tano Francesco Milar­di che da poco ha assun­to il coman­do del­la Com­pag­nia di Peschiera del Gar­da coa­d­i­u­va­to dal mares­cial­lo Gian Luca Battaglia coman­dante del­la stazione lacisiense, fra l’al­tro ubi­ca­ta a pochi pas­si dal plesso sco­las­ti­co in local­ità La Pez­za.

Pri­ma di affrontare i temi pro­posti dai mil­i­tari del­l’Ar­ma, ai ragazzi del­la sec­on­da e terza media è sta­to pro­pos­to un fil­ma­to sulle impor­tan­ti attiv­ità dei cara­binieri in cam­po nazionale, con la speci­fi­cazione di alcune attiv­ità pri­marie dei mil­i­tari. In pri­mo luo­go i repar­ti spe­ciali, quali il RIS e le attiv­ità dei NAS e del­l’an­tidro­ga, con una evi­dente sot­to­lin­ea­tu­ra per l’ap­prossi­mar­si del bicen­te­nario del­la cos­ti­tuzione del­l’Ar­ma.

Rite­ni­amo che l’at­ten­zione dimostra­ta dai ragazzi nel cor­so delle due ore pas­sate con i respon­s­abili dei cara­binieri — affer­ma Lau­ret­ta Donati, docente respon­s­abile del­l’even­to — sia un ausilio impor­tan­tis­si­mo per la loro for­mazione civile, per il loro com­por­ta­men­to futuro, per la loro cresci­ta quali cit­ta­di­ni in seno alla soci­età civile.”

Molti ragazzi sono sta­ti affas­ci­nati dal­la divisa, dalle azioni com­piute dagli uomi­ni e dalle donne del­l’Ar­ma, dal­la nor­ma­ti­va rel­a­ti­va all’u­ti­liz­zo delle sostanze stu­pe­facen­ti, dal­la nor­ma­ti­va rel­a­ti­va alla acqui­sizione del patenti­no, al seque­stro del motori­no, alla obbli­ga­to­ri­età del cas­co.

E’ sta­to loro spie­ga­to quali sono le impli­canze di legge rel­a­ti­va­mente al com­pi­men­to del 14° anno di età — spie­ga il mares­cial­lo Gian Luca Battaglia — e quin­di dalle impli­canze giuridiche e di respon­s­abil­ità penale cui pos­sono andare incon­tro, soprat­tut­to lo speci­fi­co rifer­i­men­to alla pena ed alle impli­cazioni con il Tri­bunale dei Minori. E da qui sono sorte tante e tali domande che ci han­no davvero inva­so. Non sono di cer­to bas­tate le due ore poste a dis­po­sizione. Tan­t’è che nel mese di gen­naio prossi­mo andremo anco­ra in classe per com­pletare gli argo­men­ti e per dare risposte a molte domande rimaste in sospe­so.”

Noi siamo sem­pre pron­ti a portare il nos­tro con­trib­u­to — spie­ga infine il cap­i­tano Francesco Milar­di — per­ché per noi è meglio pre­venire che curare. Creare quin­di una coscien­za ed una buona con­viven­za civile. E ques­ta è la palestra migliore.”

Ser­gio Baz­er­la