Studenti in strada per due ore ieri mattina. Al rientro dalle vacanze pasquali, allungate dal ponte del primo maggio, hanno avuto la sorpresa di trovare l'ingresso sbarrato della scuola di via Berto Barbarani.

Scuola: sciopero per le crepe nell’edificio

03/05/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Stu­den­ti in stra­da per due ore ieri mat­ti­na. Al rien­tro dalle vacanze pasquali, allun­gate dal ponte del pri­mo mag­gio, han­no avu­to la sor­pre­sa di trovare l’in­gres­so sbar­ra­to del­la scuo­la di via Berto Bar­barani. Tut­to per via di alcu­ni cal­ci­nac­ci stac­catisi al sof­fit­to nel­la sala inseg­nan­ti. L’ed­i­fi­cio che ospi­ta la sede stac­ca­ta sia del liceo sci­en­tifi­co Enri­co Medi che quel­la del­l’is­ti­tu­to pro­fes­sion­ale per il com­mer­cio Car­lo Anti entram­bi con sede a Vil­lafran­ca, dal dicem­bre scor­so è sot­to osser­vazione e con­trol­lo da parte dei tec­ni­ci del set­tore edilizia del­la Provin­cia per via delle fes­sure man­i­fes­tate­si nelle pareti. Ieri mat­ti­na all’aper­tu­ra del­la scuo­la la pre­side del­la sede stac­ca­ta del­l’An­ti ave­va trova­to sul pavi­men­to del­la sala inseg­nan­ti un vetri­no seg­nala­tore stac­cate­si dal­la parete. Scop­er­ta che ave­va con­siglia­to l’in­seg­nante Prassede Fer­ran, per pre­cauzione, a non far entrare gli stu­den­ti nelle rispet­tive clas­si non pri­ma di esser­si mes­sa in comu­ni­cazione con il pre­side del­l’is­ti­tu­to. Inizia­ti­va ques­ta che trova­va d’ac­cor­do anche la vice pre­side del Medi Maria Biasi. L’inizio di una lun­ga serie di comu­ni­cazioni con i rispet­tivi pre­si­di che invi­a­vano via fax infor­mazioni del­l’ac­cadu­to al set­tore manuten­zione degli edi­fi­ci scolastici.Soltanto ver­so le dieci dopo che il pre­side del Medi Gio­van­ni Fiorenti­no ave­va avu­to garanzie sul­la sicurez­za del­l’ed­i­fi­cio i ragazzi pote­vano entrare nel­la scuo­la e avviare le lezioni. L’ed­i­fi­cio sco­las­ti­co di via Bar­barani è sta­to real­iz­za­to negli anni Ottan­ta in più riprese. Sitrat­ta di una strut­tura mod­u­lare con ele­men­ti pre­fab­bri­cati fat­ta a rego­la d’arte, com’è sta­to cer­ti­fi­ca­to dai controlli.A gen­naio di quest’an­no, con il rien­tro degli stu­den­ti dalle vacanze di , era­no appar­si in vari pun­ti del­l’ed­i­fi­cio dei movi­men­ti nelle fes­sure dei bloc­chi mod­u­lari. Scre­po­la­ture che si era­no dilatate anche in segui­to ad alcu­ni inter­ven­ti effet­tuati alla parete in cal­ces­truz­zo con alcune aper­ture per adeguare l’ed­i­fi­cio alle nuove norme di sicurez­za e in par­ti­co­lare per col­le­gare la strut­tura con una scala di soc­cor­so ester­na. Comunque imme­di­a­to l’in­ter­ven­to dei tec­ni­ci del­la provin­cia, soprat­tut­to del lab­o­ra­to­rio prove mate­ri­ali, che ave­vano mon­i­tora­to l’in­tero sta­bile e instal­la­to, tra l’al­tro, un esten­simetro mec­ca­ni­co rimovi­bile in gra­do di dare delle pre­cise let­ture sul movi­men­to delle fes­sure. Dai rilievi è in effet­ti emer­so che trat­tan­dosi di una strut­tura rel­a­ti­va­mente nuo­va in fase di ass­es­ta­men­to e sud­di­visa in tre bloc­chi, era­no preved­i­bili dei movi­men­ti che sareb­bero sta­ti evi­den­ziati appun­to in cor­rispon­den­za dei giun­ti. Per effet­to delle dilatazioni causate dagli sbalzi di tem­per­atu­ra, gli intonaci inavver­ti­ta­mente posti a cop­er­tu­ra in prossim­ità di questi giun­ti han­no inizia­to a scre­po­lar­si, a stac­car­si dal sof­fit­to e dalle pareti e a met­tere a nudo gli inter­stizi tra un mod­u­lo e l’al­tro. Cosa che se con­sid­er­a­ta del tut­to nat­u­rale dai tec­ni­ci del set­tore, non ha man­ca­to di creare qualche allarme nel cor­po inseg­nante. E nonos­tante fos­se sta­ta data mas­si­ma assi­cu­razione sul­la sta­bil­ità del­l’in­tera strut­tura e quin­di del­l’i­ne­sisten­za di peri­coli di sor­ta, la cadu­ta di un vetri­no- tra l’al­tro con­sid­er­a­ta seg­nalazione super­ata­ha riac­ce­so i tim­o­ri. Sic­ché ieri mat­ti­na la respon­s­abile del­la sede stac­ca­ta del­l’An­ti Prassede Fer­rari per pre­cauzione, pri­ma di tare entrare gli stu­den­ti nelle rispet­tive aule ha ritenu­to nec­es­sario pre­cise assi­cu­razioni. Sta di fat­to che gli stes­si stu­den­ti, pri­ma Bloc­cati sul piaz­za­le e solo suc­ces­si­va­mente invi­tati alle lezioni, han­no chiesto tramite i loro rap­p­re­sen­tan­ti pre­cise indi­cazioni su quan­to sta succe­den­do. “Per mag­giore tran­quil­lità non solo nos­tra aspet­ti­amo — ha det­to il por­tav­oce Francesco Baz­er­la — dichiarazioni pub­bliche rassicuranti”.

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