Una popolazione studentesca di oltre 5000 iscritti che fa della cittadina il secondo polo provinciale. Il 40 per cento è iscritto alle superiori, la media «Catullo» sta stretta

Scuole, un debutto con i fiocchi

Di Luca Delpozzo
s.m.

A una set­ti­mana dall’inizio delle lezioni, Desen­zano tira le somme di un impeg­no che ha for­ni­to scuole e servizi ad oltre 5mila stu­den­ti. Una popo­lazione stu­den­tesca che cresce di anno in anno e che con­fer­ma la cit­tà del bas­so Gar­da come il sec­on­do polo sco­las­ti­co provin­ciale dopo quel­lo di Bres­cia. L’offerta sco­las­ti­ca di Desen­zano copre una fas­cia d’età molto ampia, che va dagli asili nido fino alle scuole supe­ri­ori, un dato molto impor­tante per lo stile di vita delle famiglie desen­zane­si, dal momen­to che i gio­vani pos­sono avere una for­mazione sco­las­ti­ca com­ple­ta rima­nen­do nel pro­prio paese d’origine. Con­sis­tente anche la com­po­nente di col­oro che proven­gono dai Comu­ni vici­ni: i non res­i­den­ti che nell’anno sco­las­ti­co 2006/2007 fre­quenter­an­no le scuole di Desen­zano saran­no infat­ti 1928, buona parte dei quali è iscrit­ta ai quat­tro isti­tu­ti supe­ri­ori: liceo Bagat­ta, isti­tu­to tec­ni­co «Bazoli–Polo», l’alberghiero Ipssar «Cate­ri­na de’ Medici» e la scuo­la pro­fes­sion­ale «Di Fran­cia». In effet­ti, per quan­to riguar­da la for­mazione supe­ri­ore, Desen­zano è l’unica cit­tà del Bas­so Gar­da in cui trovare un ven­taglio così ampio di scuole supe­ri­ori. Ma vedi­amo l’offerta per i più pic­coli. I bam­bi­ni che fre­quenter­an­no le scuole mater­ne saran­no qua­si 700 dis­tribuiti nelle 9 clas­si del­la strut­tura di Riv­oltel­la, 7 delle Grezze, 4 dell’Aleardi, 4 di San Gio­van­ni e 3 del­la Meri­ci. Per quan­to riguar­da le ele­men­tari, gli alun­ni saran­no più di 1200 ed è la scuo­la Lai­ni a rac­cogliere il mag­gior numero di iscrit­ti che quest’anno sco­las­ti­co saran­no 429, divisi in 20 clas­si. 703 saran­no infine gli alun­ni che fre­quenter­an­no le lezioni nei due plessi del­la scuo­la media «Trebeschi–Catullo». L’istituto è di cer­to tra tut­ti quel­lo più sof­fer­ente dal pun­to di vista strut­turale: il plesso di via Pace va un po’ stret­to ai 353 iscrit­ti che devono con­di­videre l’edificio con gli oltre 400 stu­den­ti del­la scuo­la alberghiera. Notev­ole l’investimento da parte del Comune di Desen­zano che per l’anno sco­las­ti­co 2006/2007 sarà di 1 mil­ione e 867 mila euro pre­visti dal Piano per il dirit­to allo stu­dio approva­to dal Con­siglio comu­nale lo scor­so 27 luglio. Tra i servizi ricor­diamo il sis­tema School card, introdot­to all’inizio del 2006, per la ges­tione degli oltre 1600 alun­ni che usufruis­cono delle mense sco­las­tiche, dei quali più di 170 seguono un regime di dieta dif­feren­zi­a­ta; dal prossi­mo gen­naio la «school card» servirà anche per il paga­men­to dei servizi di trasporto e di pres­cuo­la. Sono pre­visti anche per quest’anno alcu­ni inter­ven­ti a favore delle famiglie, come la dis­tribuzione gra­tui­ta dei lib­ri di testo a tut­ti gli alun­ni delle ele­men­tari, e i con­tribu­ti per la for­ni­tu­ra di mate­ri­ale didat­ti­co e per il trasporto sco­las­ti­co. Ci saran­no poi forme di sosteg­no per l’integrazione cul­tur­ale e l’educazione di stu­den­ti stranieri attra­ver­so l’accoglienza, l’integrazione e i cor­si di pri­ma alfabetizzazione.