E' l'idea balenata ai consiglieri di Forza Italia Delaini e Zambotti, autori di una mozione

Se chiude Malcesine, ortopedia ad Arco

06/02/2003 in AttualitĂ 
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Di Luca Delpozzo

Men­tre il per­son­ale medico e para­medico con l’As­so­ci­azione dei dis­abili motori e l’am­min­is­trazione comu­nale si sta bat­ten­do per scon­giu­rare la chiusura del­l’ospedale di Mal­ce­sine, pre­vista per la metà del prossi­mo anno, c’è chi guar­da con inter­esse al «pat­ri­mo­nio» di espe­rien­za med­ica ed al cor­poso «pac­chet­to» di pazi­en­ti cui la è dis­pos­ta a rin­un­cia­re. A Riva, i con­siglieri comu­nali di Forza Italia Aure­lio Delai­ni e Pier Gior­gio Zam­bot­ti in una mozione pre­sen­ta­ta in questi giorni sug­geriscono di «atti­var­si pres­so l’azien­da san­i­taria trenti­na per val­utare la fat­tibil­ità del­l’aper­tu­ra di un repar­to di orto­pe­dia pres­so il monobloc­co ospedaliero di Arco in fase di prossi­ma aper­tu­ra e nel­l’ot­ti­ca del­la annun­ci­a­ta chiusura del­l’ospedale di Malcesine».

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