I sindaci di Riva e Limone soddisfatti dei nuovi programmi della Provincia

«Se riapre a Pasqua andrà ancora meglio»

21/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

A fine mese i sin­daci del­la spon­da lom­bar­da del Gar­da incon­tr­eran­no a Roma il min­istro per i lavori pub­bli­ci Nesi. Gli chieder­an­no di dar­si da fare per la Garde­sana, stra­da nec­es­saria quan­to peri­colosa, come tut­ti han­no potu­to con­statare negli ulti­mi anni. Ci sarà anche il pri­mo cit­tadi­no di Limone Gio­van­bat­tista Mar­tinel­li, che ieri ha accolto con sol­lie­vo la notizia dei nuovi pro­gram­mi del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. La Garde­sana non rimar­rà chiusa per sempre.Anche il sin­da­co di Riva Cesare Mal­ossi­ni si dice sod­dis­fat­to. «Fino a pochi giorni fa di ria­per­tu­ra non si dis­cute­va nep­pure, era una paro­la can­cel­la­ta dal vocabo­lario. Con la deci­sione di eseguire i dis­gag­gi in modo este­so e pro­fon­do così da ren­dere sicu­ra la stra­da, per quan­to pos­si­bile, quel­la prospet­ti­va diven­ta real­is­ti­ca. Insom­ma, mi pare che si è fat­to un grosso pas­so avan­ti e di questo bisogna ringraziare la Provin­cia, che sta facen­do un grosso sfor­zo anche per accel­er­are i lavori di costruzione del tun­nel da Riva allo Sper­one. Chissà che di fronte a tan­to anche la non si dia una mossa. Anco­ra non sap­pi­amo se è sta­to incar­i­ca­to il geol­o­go che con quel­lo trenti­no val­uterà la situazione».A Mar­tinel­li uffi­ciosa­mente risul­ta invece che il tec­ni­co sia sta­to per­lomeno scel­to, se non anco­ra nom­i­na­to. Lui, come del resto Mal­ossi­ni, spera che dai geolo­gi a tem­po deb­ito vengano notizie anche più buone. «Noi ci auguri­amo che si pre­senti­no le con­dizioni per riaprire la Garde­sana pri­ma di giug­no. L’ide­ale sarebbe per Pasqua, quan­do il movi­men­to tur­is­ti­co si fa inten­so. Man­cano tre mesi e in questo inter­val­lo i lavori di mes­sa in sicurez­za potreb­bero essere com­ple­tati: l’ul­ti­ma frana non è vas­ta come quel­la del feb­braio ’99. Se poi la nos­tra regione decide di dare un aiuti­no a Tren­to, non sarebbe male. Mer­coledì a incon­tr­erò Anas e respon­s­abili provin­ciali e region­ali, vedrò cosa pos­so fare. Comunque siamo già sod­dis­fat­ti, la Provin­cia in questo frangente è sta­ta eccezionale».Di nuo­vo i sin­daci di Riva e Limone sono sul­la stes­sa lunghez­za d’on­da, non feli­ci, ma abbas­tan­za con­tenti delle risposte ottenute alle loro aspet­ta­tive di ammin­is­tra­tori di cen­tri turistici.

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