Parzialmente oscurata dal calcio internazionale la regata delle bisse, disputatasi sabato in concomitanza con la partita vinta dagli azzurri con la Romania.

Seconda prova per la Bandiera del Lago

27/06/2000 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Parzial­mente oscu­ra­ta dal cal­cio inter­nazionale la rega­ta delle bisse, dis­pu­tatasi saba­to in con­comi­tan­za con la par­ti­ta vin­ta dagli azzur­ri con la Roma­nia. Trop­po forte il richi­amo del­la Nazionale, soltan­to i tur­isti stranieri e gli afi­ciona­dos del remo han­no affol­la­to il lun­go­la­go e la banchi­na del por­to per seguire la sec­on­da pro­va del cam­pi­ona­to remiero del Gar­da. Salta­ta anche la sfi­la­ta a ter­ra degli equipag­gi per la lati­tan­za dei musicisti, dimostratisi per nul­la propen­si a las­cia­re il video per accom­pa­gnare con le note del­la fan­fara gli armi dei voga­tori per le vie del cen­tro stori­co. Nonos­tante queste assen­ze, la man­i­fes­tazione remiera ha toc­ca­to momen­ti di notev­ole sus­pense e inci­ta­men­to ampli­fi­ca­to dal suono dei clac­son e delle trom­bette al momen­to dei gol di Tot­ti e Inza­ghi. Una manche entu­si­as­mante con le quat­tro barche a girare qua­si in con­tem­po­ranea le boe del per­cor­so per poi affrontare alla pari l’ultimo trat­to di una sfi­da lun­ga 1400 metri. Suc­ces­so mer­i­ta­to dai voga­tori del­la Gar­da (Pinci­ni, Berton­cel­li, Sala e Malfer) che sono rius­ci­ti ad antic­i­pare di un sec­on­do in boa di arri­vo Ichtya, la bis­sa di Peschiera, a sua vol­ta di un sof­fio davan­ti alla , men­tre più stac­ca­ta si è pre­sen­ta­ta la Vil­lanel­la di Gargnano. Un suc­ces­so che il capo bar­ca Malfer, 51 anni, con all’attivo ben nove bandiere vinte in 32 anni di regate, ha salu­ta­to con un tuffo in acqua. «È una vit­to­ria bene augu­rante», ha sot­to­lin­eato Pinci­ni, il pres­i­dente del club, «spe­ri­amo di poter­ci ripetere in futuro». Meno sod­dis­fat­to Mon­tre­sor pres­i­dente dei bis­saioli del Cen­tro nau­ti­co di Bar­dolino. «Siamo incap­pati nel pri­mo lato in un errore con la bar­ca mes­sasi di tra­ver­so. Abbi­amo per­so sec­on­di preziosi e non siamo più rius­ci­ti a recu­per­are. Comunque bravi i cug­i­ni di Gar­da». Com­pli­men­ti arrivati ai garde­sani anche da D’Iseppi dell’Associazione remiera di Peschiera rimas­to per l’intera gara appog­gia­to al faro di pietra del por­to a med­itare sulle con­tro­mosse da adottare per il prossi­mo appun­ta­men­to di saba­to a Gargnano sul­la spon­da bres­ciana del Bena­co. Man­i­fes­tazione aper­tasi con la bat­te­ria vin­ta dai gio­vani del­la Preon­da di Bar­dolino con un buon mar­gine di van­tag­gio sul­la Laci­si­um e Bet­ty e Tor­ri­celle, le due imbar­cazioni di Cas­sone. Tifo sostenu­to nel­la sec­on­da gara con in acqua Ade­laide, l’altra bar­ca di Gar­da piaz­zatasi però solo quar­ta e manche vin­ta dal­la Sebi­na del lago d’Iseo segui­ta dal­la Serenis­si­ma di Salò e dal­la Bena­cense di Toscolano Mader­no. Nel­la suc­ces­si­va gara è invece usci­ta di forza Clu­san­i­na, l’altro equipag­gio del lago d’Iseo che così sale nel­la bat­te­ria dei for­ti nel­la prossi­ma sfi­da segui­ta da Portesina, Sirenet­ta e dal­la Bir­ba di Lazise. Quin­di tut­ti in piaz­za a fes­teggia­re la vit­to­ria degli azzur­ri e dei bissaioli.

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