La sagra dal 20 agosto

Sedena, musica e spiedo gigante

Di Luca Delpozzo
r.d.

Sede­na di Lona­to con la sagra ded­i­ca­ta alla patrona Sant’Eurosia, dal 20 al 22 agos­to, chi­ude le feste sull’aia all’insegna dell’allegria, del­la musi­ca e del­la buona cuci­na. La orga­niz­za il cir­co­lo cul­tur­ale, sporti­vo, Sede­na ’93, grup­po di volon­tari che da una deci­na di anni lavo­ra per ani­mare la frazione. Gli stand gas­tro­nomi­ci saran­no in fun­zione dalle 18.30 con uno spiedo gigante su preno­tazione, in pro­gram­ma ogni giorno. La domeni­ca a mez­zo­giorno tavola­ta per tut­ti gli anziani di Lona­to. Musi­ca con Mar­co Riboni, Max Negri, Gian­ni e i Mace­do­nia. Inoltre mostra di quadri d’autore, ceramiche a mano, pesca di benef­i­cen­za, giochi popo­lari. Negli anni ’40, a Sede­na venne fon­da­ta una com­pag­nia teatrale for­ma­ta preva­len­te­mente da abi­tan­ti del pos­to che nelle lunghe sere d’inverno si davano appun­ta­men­to in una casci­na di via Reparè, per impara­re e recitare una bal­la­ta dal tito­lo «El bal dei mori». Il grup­po sporti­vo cul­tur­ale di Sede­na con­tin­ua nel­la ricer­ca di doc­u­men­ti che rig­u­radi­no questo bal­lo. A met­tere in pie­di la com­pag­nia teatrale fu Gio­van­ni Fac­chet­ti, reduce dal­la guer­ra d’Africa. La com­pagna con­ta­va 20 ele­men­ti. Lo stru­men­to usato era la fis­ar­mon­i­ca, gli accom­pa­g­na­men­ti veni­vano ese­gui­ti dai bal­leri­ni che bat­te­vano le nac­chere legate alle ginoc­chia. Tut­ti ave­vano la fac­cia truc­ca­ta di nero, per­chè appun­to di mori si parlava.