Segantini: la memoria delle immagini ad Arco

06/06/2013 in Cultura, Mostre
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Di Redazione

Ulti­mi giorni per la mostra Segan­ti­ni. La memo­ria delle immag­i­ni, allesti­ta fino a domeni­ca 9 giug­no nelle sale del­la gal­le­ria civi­ca «Segan­ti­ni» di Arco, sede arcense del

Segantini

 

Anco­ra alcu­ni giorni per pot­er ammi­rare le opere, foto ed alcu­ni mate­ri­ali frut­to del lavoro di Segan­ti­ni, la cui for­tu­na crit­i­ca fu costru­i­ta a tavoli­no men­tre era anco­ra in vita, dal­l’am­i­co gal­lerista Vit­tore Gru­bi­cy.

La mostra è orga­niz­za­ta dal Museo Alto Gar­da in col­lab­o­razione con il Museo d’arte mod­er­na e con­tem­po­ranea di Tren­to e Rovere­to che con­ser­va l’archiv­io stori­co del gal­lerista soprac­i­ta­to.

Par­tendo dal­lo stret­to legame fra la for­tu­na crit­i­ca di un autore e le sue modal­ità di ripro­duzione, la
mostra intende sol­lecitare alcune rif­les­sioni non solo sul tema del­la val­oriz­zazione degli artisti o su quel­lo del­la ripro­ducibil­ità dell’opera d’arte, ma aprir­si a ques­tioni più con­tem­po­ra­nee legate ai con­cetti di dominio pub­bli­co, di opera lib­era, dell’open source, che oggi nell’era di Wikipedia, vera e pro­pria enci­clo­pe­dia di infor­mazioni, testi e immag­i­ni a con­tenu­to libero oltre che ad acces­so libero, sono sem­pre più di dominio pub­bli­co.

Segantini

 

L’iniziativa espos­i­ti­va, a cura di Alessan­dra Tid­dia, intende assumere anche una valen­za atti­va nel pros­eguire l’opera di val­oriz­zazione e dif­fu­sione del lavoro di Segan­ti­ni, non solo attra­ver­so l’esposizione di queste tes­ti­mo­ni­anze, ma pro­po­nen­do anche un inter­ven­to “atti­vo” su Wikipedia con l’aggiornamento dei testi rel­a­tivi ad alcune parole chi­ave del­la mostra, e la mes­sa in rete delle immag­i­ni delle ripro­duzioni fotogra­fiche esposte in mostra, favoren­do così con­fron­ti, ricerche e stu­di futuri.

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