Remo Sbarberi e Alina Suder Fuganti sono pronti alla partenza In bici anche Alina Suder Fuganti nelle vesti di concorrente e dietista

Sei biker nostrani al via della TransAlp

17/07/2003 in Sport
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Claudio Chiarani

All’A­di­das Bike TransAlp Chal­lenge che scat­terà dopodomani a mez­zo­giorno, da Mit­ten­wald in Ger­ma­nia, per con­clud­er­si saba­to 26 luglio nei pres­si del­la spi­ag­gia dei Sab­bioni a Riva, ci saran­no tre cop­pie di bik­er locali. Loren­zo Danzi e Mat­teo Zenat­ti, Michele Bena­mati e Sil­vano Fedel, e la cop­pia “mista” for­ma­ta da Ali­na Sud­er Fugan­ti e Remo Sbar­beri del team Guai­ta Bike — Stop and Go di Dro. Alla mara­tona lun­ga 652 chilometri sono iscritte 456 squadre da due per­sone cias­cu­na, 814 sono uomi­ni e 98 sono donne, il più anziano ha 66 anni men­tre il più gio­vane ne ha 17. Ali­na Sud­er, nutrizion­ista e moglie del­l’avvo­ca­to rivano Gior­gio Fugan­ti, parte­ci­pa con uno scopo: capire il lim­ite del fare sport sen­za dan­neg­gia­re il fisi­co per una per­sona “nor­male”. Di pro­fes­sione dietista nutrizion­ista, ques­ta gara le servirà come ricer­ca sul com­por­ta­men­to del fisi­co umano durante in una gara impeg­na­ti­va. Il suo com­pag­no e lei stes­sa, insom­ma, saran­no “cavie” di ques­ta ricer­ca, anche se per Remo Sbar­beri, bik­er già impeg­na­to nelle gran fon­do, la fat­i­ca più grande sarà aspettare Ali­na per sua stes­sa ammissione.Ogni giorno rispet­ter­an­no una dieta speci­fi­ca per colazione, pran­zo e cena, ril­e­van­do la com­po­sizione cor­porea di mas­sa magra, gras­sa e liq­ui­di per evitare la disidratazione. I pasti saran­no preparati dal mar­i­to di Ali­na, men­tre i dati finali saran­no inviati all’Is­ti­tu­to del­la Nutrizione di Roma. Nata 43 anni fa a Mys­lice in Polo­nia, Ali­na ha con­se­gui­to il cor­so di lau­rea breve in Scien­za del­l’al­i­men­tazione all’ di Bologna, ha al suo atti­vo due parte­ci­pazioni alla Rampi­lon­ga, è sta­ta quest’an­no alla Gran Fon­do in Tunisia, una clas­si­ca su stra­da lun­ga 120 chilometri, nel 2001 ha parte­ci­pa­to alla mit­i­ca Vasa­lop­pet in Svezia, ha parte­ci­pa­to a cinque Mar­cia­longhe, l’an­no scor­so ha con­clu­so la Rim­i­ni-Viareg­gio e nel 2000 ha parte­ci­pa­to alla Roma-Berg­amo, una gran fon­do sem­pre con bici da stra­da. Fer­vi­da sosten­i­trice del mot­to decou­ber­tiano “l’im­por­tante è parte­ci­pare”, Ali­na ave­va prepara­to anche l’im­pre­sa di Cris­t­ian Sar­tori due anni fa, la tra­ver­sa­ta a nuo­to del Gar­da da Riva a Sirmione. Loren­zo Danzi, invece, e Mat­teo Zenat­ti sono alla pri­ma parte­ci­pazione alla Transalp. Stu­dente al quar­to anno di Scien­ze Ambi­en­tali a il pri­mo, ingeg­nere alla Plan­ning di Rovere­to il sec­on­do, per loro la Transalp sarà l’oc­ca­sione di ped­alare su nuovi per­cor­si vis­to che entram­bi sono guide durante il Bike Fes­ti­val. Nelle gambe cir­ca seim­i­la chilometri, trem­i­la a tes­ta, amante del­la pal­lan­uo­to, vela, cal­cio, , sci, atlet­i­ca Loren­zo, un pas­sato di cal­ci­a­tore nelle gio­vanili del Rovere­to Mat­teo, com­pon­gono il Team Carpentari.La terza cop­pia, invece, è com­pos­ta da Michele Bena­mati, imp­ie­ga­to pres­so la Coop di Dro, mae­stro di sci con la scuo­la delle Viote del Bon­done e atle­ta tesser­a­to per il Triathlon Trenti­no. In cop­pia con l’am­i­co Sil­vano Fedel di Vigo­lo Basel­ga, buon triath­le­ta che ha pre­so parte anche al Raid Gaulois­es, saran­no il team Euroscaf Bik Bike Triathlon trentino.

Parole chiave: -