La Comunità del Garda parte attiva per la Sicurezza sulle acque gardesane attraverso la presenza fissa della Guardia Costiera

Sempre più apprezzato il servizio che tutela la sicurezza sul lago di Garda

Di Luca Delpozzo

Pro­mossa e coor­di­na­ta dal­la , si è svol­ta nei giorni scor­si, nel­la sede del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, la pri­ma riu­nione tec­ni­ca inter­re­gionale di quest’anno, mira­ta alla definizione di alcune impor­tan­ti inizia­tive e prog­et­ti per il Gar­da legati alla sicurez­za e alla sul nos­tro lago. In par­ti­co­lare, alla luce del­la defin­i­ti­va isti­tuzion­al­iz­zazione del servizio Guardia Costiera Lago di Gar­da è sta­ta esam­i­na­ta la pro­pos­ta di con­ven­zione per l’anno cor­rente e fis­sati i ter­mi­ni di finanzi­a­men­to del servizio che, come noto, garan­tisce la pre­sen­za sta­bile e con­tin­u­a­ti­va dei mezzi di soc­cor­so del­la Guardia Costiera. L’oggetto del­la con­ven­zione è l’effettuazione del servizio di pron­to inter­ven­to, soc­cor­so e vig­i­lan­za all’utenza nau­ti­ca sul lago di Gar­da, per 24 ore e 365 giorni all’anno.  Per servizio di pron­to inter­ven­to e soc­cor­so si inten­dono tutte quelle oper­azioni in gra­do di rispon­dere pronta­mente alla total­ità delle situ­azioni anomale che pre­sen­tano un peri­co­lo poten­ziale imme­di­a­to o in atto per l’utenza nau­ti­ca e gli uti­liz­za­tori del demanio lacuale. Per servizio di vig­i­lan­za si inten­dono tutte le attiv­ità nec­es­sarie alla pre­ven­zione ed alla sicurez­za del lago e sue rel­a­tive per­ti­nen­ze ed inoltre a garan­tire il rispet­to delle norme e dei rego­la­men­ti, com­pren­sive delle dis­po­sizioni che dis­ci­plinano l’ac­ces­so in por­to, i servizi por­tu­ali, l’u­so dei beni dema­niali. Sono pre­viste le seguen­ti attiv­ità:   — Attiv­ità di pron­to inter­ven­to — Attiv­ità di soc­cor­so — Attiv­ità di vig­i­lan­za e pre­ven­zione — Atti­vazione di una cen­trale oper­a­ti­va fun­zio­nante 24 ore su 24 rispon­dente ad un appos­i­to numero tele­fon­i­co 0365 21300, oppure al numero gra­tu­ito di pron­to inter­ven­to 1530, diret­ta­mente nel caso la chia­ma­ta sia prove­niente dall’area garde­sana e dalle province di Man­to­va e Berg­amo da rete fis­sa, oppure tramite smis­ta­men­to dal­la Cen­trale Oper­a­ti­va di Roma, nel caso di chia­mate da cel­lu­lari. — Attiv­ità di infor­mazione e pro­mozione del servizio for­ni­to — Attiv­ità di rimozione delle attrez­za­ture abu­sive su seg­nalazione degli Enti del­e­gati alla ges­tione del demanio.   Nell’incontro si è anche affronta­to il tema dell’uniformità delle nor­ma­tive del­la sicurez­za dei bag­nan­ti, del ruo­lo di con­trol­lo e di sanzione rispet­to ai com­por­ta­men­ti, spes­so molto peri­colosi, nei con­fron­ti di chi gui­da imbar­cazioni a vela o motore, anche a noleg­gio. All’incontro, oltre alla Pres­i­den­za del­la Comu­nità, han­no parte­ci­pa­to i diri­gen­ti ing. Vale­ria Chi­naglia (), ing. Mar­co d’Elia (Regione Vene­to), dott. Rober­to Andreat­ta (Provin­cia Autono­ma di Tren­to), il Coman­dante C.F. Mas­si­mo Maio­lo Capo Servizio Oper­azioni del­la Guardia Costiera di Venezia e il Coman­dante del Nucleo Mezzi Navali Lago di Gar­da, 1° M.llo Mar­co Ravanel­li.  Si allegano i dati del servizio del­la Guardia Costiera nell’anno 2010, illus­trati dai Coman­dan­ti Maio­lo e Ravanel­li e ogget­to di ampia val­u­tazione. Questi impor­tan­ti risul­tati sono pos­si­bili” – affer­ma Aventi­no Frau, Pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da – “gra­zie alla col­lab­o­razione e al coor­di­na­men­to di tutte le Forze dell’Ordine (, Arma dei , Guardia di Finan­za, Vig­ili del Fuo­co) e dell’opera, spes­so deci­si­va, dei Grup­pi dei Volon­tari, in par­ti­co­lare i Volon­tari del Gar­da. La qual­ità dell’offerta tur­is­ti­ca” – con­clude Frau – “pas­sa nec­es­sari­a­mente dal­la sicurez­za e dal­la percezione che ne ha il tur­ista: in par­ti­co­lare i ver­ti­ci dell’ADAC (l’automobil club tedesco) mi han­no con­fer­ma­to il grande apprez­za­men­to per tale servizio.