Agente di Desenzano smaschera una BMW 730 con telaio contraffatto e collabora con la polizia spagnola per rivelare un documento rubato

Sempre più efficace il controllo sui veicoli con targa straniera a Desenzano del Garda

Di Redazione

La sicurez­za delle nos­tre cit­tà pas­sa anche attra­ver­so il con­trol­lo dei tan­ti veicoli con tar­ga straniera che vedi­amo sem­pre più di fre­quente cir­co­lare sulle nos­tre strade.

A ques­ta esi­gen­za la di Desen­zano risponde con pro­fes­sion­al­ità e appro­fon­dite conoscen­ze tec­niche: uno degli Agen­ti Scelti ha infat­ti svilup­pa­to com­pe­ten­ze prob­a­bil­mente uniche in Lom­bar­dia, che han­no per­me­s­so a lui e ai col­leghi di seques­trare, nei pri­mi otto mesi del 2017, ben undi­ci veicoli con tar­ga straniera per vio­lazioni alle norme doganali.

Si trat­ta di veicoli di pre­gio come BMW, Range Rover, Audi, Porsche, Mer­cedes, e Volk­swa­gen, il cui val­ore supera com­p­lessi­va­mente i 200.000 euro. Nove invece i doc­u­men­ti fal­si o con­traf­fati seques­trati durante i con­trol­li, che han­no por­ta­to alla denun­cia di altret­tante per­sone all’Autorità Giudiziaria. Un cit­tadi­no litu­ano è sta­to denun­ci­a­to per­ché fer­ma­to alla gui­da di una BMW 730d di recente pro­duzione (val­ore del nuo­vo  90.000 euro ca.) a cui era sta­to con­traf­fat­to il telaio: gra­zie alle indagi­ni si è scop­er­to che la vet­tura era sta­ta ruba­ta in Ger­ma­nia qualche mese prima.

Un Agente Scel­to desen­zanese ha inoltre presta­to sup­por­to ai col­leghi del­la Polizia estera per il recu­pero di veicoli sot­trat­ti illecita­mente in Italia, ritrovati all’estero e così ricon­seg­nati ai legit­ti­mi proprietari.

Nel cor­so del 2017 ha col­lab­o­ra­to con i nel­lo sman­tel­la­men­to di un sodal­izio crim­i­nale ded­i­to a fur­ti e rici­clag­gio di veicoli in due regioni ital­iane ed ha presta­to sup­por­to alla Polizia nel recu­pero ed iden­ti­fi­cazione di decine di veicoli (BMW, Mer­cedes, Mini, Audi, Fiat 500 e Abarth, Range Rover Sport ed Evoque, Renault, Nis­san, Peu­geot, Cit­roen, Ford, Jeep, Porsche, Sko­da, Toy­ota, Smart, Volk­swa­gen) ai quali era­no sta­ti alterati i dati iden­ti­fica­tivi e che, con­clusi gli accer­ta­men­ti di rito, sono risul­tati essere rubati. Spes­so i veicoli era­no già sta­ti smon­tati per recu­per­are i pezzi immes­si sul mercato.

Dei giorni scor­si è l’ultima bril­lante indagine cui l’Agente ha parte­ci­pa­to. Dopo il recente atten­ta­to ter­ror­is­ti­co di Bar­cel­lona, le forze di Polizia spag­nole han­no raf­forza­to i con­trol­li su tut­to il ter­ri­to­rio. Durante tali con­trol­li gli Agen­ti del­la Polizia Locale di Mar­bel­la han­no arresta­to un cit­tadi­no albanese in pos­ses­so di doc­u­men­ti ital­iani fal­si; ebbene, a portare alla luce la con­traf­fazione del doc­u­men­to ha con­tribuito pro­prio il nos­tro Agente desen­zanese, con il sup­por­to di un col­le­ga di Bari spe­cial­iz­za­to in fal­si doc­u­men­tali. I due Agen­ti han­no dimostra­to che la Car­ta d’I­den­tità mostra­ta in Spagna risul­ta­va ruba­ta in Italia nel 2014, ren­den­do pos­si­bile l’immediato arresto del sogget­to e il seque­stro del doc­u­men­to falso.

«Dob­bi­amo essere orgogliosi di avere queste pro­fes­sion­al­ità – dichiara il Sin­da­co –  che Desen­zano mette volen­tieri a servizio delle forze dell’ordine ital­iane e non solo».

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