Domani e domenica nelle vie del centro. E ancora foto, gigantografie, danza, teatro, vini e solidarietà

«Sensora», musica e cibi per risvegliare i sensi

21/04/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

I cinque sen­si pro­tag­o­nisti del fine set­ti­mana. Si chia­ma «Sèn­so­ra» ed è ded­i­ca­ta ai cinque sen­si, gus­to, tat­to, olfat­to, vista e udi­to, la rasseg­na orga­niz­za­ta per domani e domeni­ca dall’amministrazione comu­nale, in col­lab­o­razione con i com­mer­cianti e gli eser­centi locali. «In prat­i­ca», dicono gli orga­niz­za­tori, «lo scopo è di sti­mo­lare i sen­si dell’uomo alla fine del “letar­go inver­nale” lacus­tre e all’inizio del­la pri­mav­era, con inizia­tive che coin­vol­gano diret­ta­mente ospi­ti, tur­isti e cit­ta­di­ni garde­sani». E così, a poca dis­tan­za da Quares­i­malia, la rasseg­na ded­i­ca­ta all’olio e all’oliva svoltasi a Tor­ri, il gus­to e l’olfatto, ad esem­pio, torner­an­no pro­tag­o­nisti nelle Con­trade dei sapori, inizia­ti­va in col­lab­o­razione con Slow Food Gar­da veronese che pro­por­rà, sot­to la gui­da di Ange­lo Peretti, degus­tazioni di vini pre­giati dell’area garde­sana. Le prin­ci­pali vie del cen­tro stori­co ver­ran­no rib­at­tez­zate con i nomi dei vini doc e docg del Gar­da gra­zie alla col­lab­o­razione con l’associazione vig­naioli del Gar­da e, durante il passeg­gio, saran­no pronte le degus­tazioni di , poi acquista­bili nelle aziende abbinate ai vari negozi. Ver­rà pre­sen­ta­ta anche la grap­pa alle olive, Olivet­to, prodot­ta da Mar­co Pal­lua con la dis­til­le­ria trenti­na Pisoni. Per quan­to riguar­da la vista, si potrà assis­tere a un gio­co di cor­ni­ci vir­tu­ali tra scat­ti fotografi­ci e immag­i­ni che ripro­dur­ran­no in cen­tro stori­co alcu­ni luoghi come si pre­sen­ta­vano molti anni pri­ma. L’udito potrà eserci­tar­si gra­zie ai numerosi musi­can­ti di stra­da e, alla sera, con il con­cer­to Lir­i­ca al tra­mon­to, con le arie più famose di Mozart, Rossi­ni, Puc­ci­ni e altri anco­ra. Domeni­ca sarà di sce­na al castel­lo scaligero il tan­go argenti­no con lo spet­ta­co­lo Incan­ti di tan­go, gra­zie all’insolito con­nu­bio tra la com­pag­nia A media Luz e il Quin­tet­to stru­men­tale Estrav­a­gario: sette bal­leri­ni e cinque musicisti ripro­por­ran­no uno spet­ta­co­lo già apprez­za­to in tut­ta Italia. La due giorni vede anche un’iniziativa a scopo benefi­co, rel­a­ti­va all’ultimo sen­so, cioè al tat­to. Gra­zie ala col­lab­o­razione con l’Unione ital­iana ciechi ver­rà allesti­to il bar buio: una caf­fet­te­ria in cui i vis­i­ta­tori dovran­no muover­si al buio e riconoscere l’ambiente cir­costante. Sarà un momen­to educa­ti­vo e di sen­si­bi­liz­zazione per cer­care di fare capire cosa sia costret­to ad affrontare ogni giorni chi non gode più del­la visi­ta. Con­tes­tual­mente avver­rà una rac­col­ta di fon­di a ben­efi­cio dell’associazione. Infine, spazio a momen­ti teatrali, di dan­za e circensi al castel­lo durante l’intero week end. I bigli­et­ti per parte­ci­pare ai prin­ci­pali appun­ta­men­ti si acquis­tano all’enoteca El Gre­mal e al Vec­chio fran­toio a Navene (ai numeri 045.657.0993 e 045.740.1286).

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