Dagli ultimi prelievi sulle coste del Lago di Garda. Solo tre su 52 non sono balneabili: ma possono migliorare

Sentenza dell’Asl «Spiagge in salute»

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sono in buona salute le acque del Gar­da. Solo tre, su un totale di 52, sono infat­ti le spi­agge che risul­tano per il momen­to tabù ai bag­ni. Due si trovano a Desen­zano (Spi­ag­gia d’Oro e local­ità San Francesco) e una a Toscolano Mader­no (local­ità Cantieri del Gar­da). E c’è un altro dato sig­ni­fica­ti­vo da anno­tare. Queste spi­agge potran­no ritornare bal­ne­abili qualo­ra dovessero super­are inden­ni i due prossi­mi cam­pi­ona­men­ti del­l’Asl di Bres­cia. È il con­tenu­to del comu­ni­ca­to uffi­ciale che il dis­tret­to Asl di Salò ha manda­to ai Comu­ni riv­ieraschi. Tra le cit­ta­dine garde­sane Sirmione vede com­piere un altro pro­gres­so. Lo scor­so anno l’u­ni­ca spi­ag­gia rimas­ta chiusa ai bag­ni era sta­ta la Bre­ma. Da quest’an­no, invece, è tor­na­ta bal­ne­abile gra­zie ai con­tinui mon­i­tor­ag­gi ese­gui­ti dagli esper­ti del Cen­tro di Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale e del Comune. Quest’an­no, sal­vo sor­p­rese, Sirmione dovrebbe guadag­nar­si anco­ra una vol­ta la pres­ti­giosa euro­pea. A Desen­zano la situ­azione non appare dis­as­trosa. Infat­ti, la Spi­ag­gia d’Oro e San Francesco dovreb­bero farcela a riaprire le porte ai bag­ni per­ché i depu­ra­tori fun­zio­nano rego­lar­mente. Lo stes­so dis­cor­so si può fare per Toscolano Mader­no. Acque blu, invece, per tut­to il resto del litorale. Ed è un bel bigli­et­to da visi­ta questo per il Gar­da alla vig­ilia del­l’im­mi­nente aper­tu­ra del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Ci sono interi trat­ti di cos­ta dove i cartel­li di divi­eto non ven­gono più col­lo­cati da parec­chi anni. La cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione prodot­ta dal­la e l’opera di risana­men­to avvi­a­ta da tren­t’an­ni dal Con­sorzio , ai quali deve aggiunger­si l’at­ten­zione dei Comu­ni nel real­iz­zare o poten­ziare le pro­prie reti fog­nar­ie, cos­tu­is­cono l’in­sieme degli ele­men­ti che han­no fat­to vin­cere la dif­fi­cile scommes­sa del risana­men­to del più grande lago ital­iano. La ten­den­za al miglio­ra­nen­to è pres­soc­chè costante da diver­si anni. Nel 2003, per esem­pio, furono tre le spi­agge ban­dite irri­me­di­a­bil­mente ai bag­ni sen­za cioè alcu­na pro­va d’ap­pel­lo. Appel­lo che, invece, quest’an­no è sta­ta con­ces­sa alle local­ità di Desen­zano e Mader­no. Va infine osser­va­to che i para­metri fis­sati dal­la nos­tra nor­ma­ti­va sono più rigi­di rispet­to a quel­li esisten­ti nel resto d’Europa.