Stanno procedendo speditamente i lavori che l’Amministrazione Comunale di Padenghe ha predisposto al fine di rendere più vivibile, e soprattutto più unite le varie realtà presenti nel tessuto storico urbano del centro e delle zone ad esso vicine.

Sentieri e parcheggi per il castello

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Stan­no proce­den­do spedi­ta­mente i lavori che l’Amministrazione Comu­nale di Padenghe ha pre­dis­pos­to al fine di ren­dere più vivi­bile, e soprat­tut­to più unite le varie realtà pre­sen­ti nel tes­su­to stori­co urbano del cen­tro e delle zone ad esso vicine. Grande inter­esse è sta­to dato al col­lega­men­to pedonale da e per il mer­av­iglioso castel­lo che sovras­ta e dom­i­na sia l’intero abi­ta­to che anche gran parte del medio e bas­so Garda.Proprio in questi giorni si sta real­iz­zan­do, nel­la zona anti­s­tante l’ingresso del castel­lo e nell’ambito dei numerosi inter­ven­ti pre­dis­posti dal­la Giun­ta gui­da­ta dal sin­da­co Fabio Beretta, al fine del­la riqual­i­fi­cazione di alcune aree, un parcheg­gio per una capien­za totale di 32 posti auto.Sono in avan­za­ta fase di real­iz­zazione alcu­ni trat­ti di sen­tieri pedonali che col­legano, iner­pi­can­dosi lun­go la costale del castel­lo, lo stes­so dal cen­tro stori­co al castel­lo. Una passeg­gia­ta vera­mente bel­lis­si­ma imm­er­sa nel verde che cir­con­da l’intera col­li­na sul­la cui som­mità sorge il restau­ra­to maniero. “Un inter­ven­to di notev­ole impor­tan­za ed inte­so come con­ti­nu­ità con i recu­peri già attuati nel­la zona — sostiene il sin­da­co Beretta — il tut­to fat­to nel con­testo e nel rispet­to pae­sag­gis­ti­co ambi­en­tale. Un tema questo sul quale l’Amministrazione ha sem­pre inte­so porre la mas­si­ma atten­zione, sia per quan­to riguar­da la bellez­za nat­u­rale dei luoghi sia anche per i numerosi rifer­i­men­ti stori­ci che l’intero ter­ri­to­rio comu­nale riveste”.Il prog­et­to prevede la for­mazione di un parcheg­gio con inser­i­men­ti di area verde nelle balze sot­tostan­ti che ver­ran­no in una sec­on­da fase adib­ite alla for­mazione di un adegua­to arredo urbano come pan­chine, ces­ti­ni por­ta rifiu­ti ecc. Il parcheg­gio sarà real­iz­za­to medi­ante la posa di acciot­to­la­to di fiume e pias­trelle di por­fi­do “a cor­rere”, che delim­it­er­an­no la car­reg­gia­ta di acces­so men­tre i posti auto saran­no in green blok.Anche i sen­tieri ver­ran­no real­iz­za­ti in acciot­to­la­to e por­fi­do, con gradoni acces­si­bili e real­iz­za­ti da pias­trelle in por­fi­do e ciot­to­la­to, con uno spe­ciale cor­do­lo di con­teni­men­to lun­go il alto del­la scarpa­ta. Per le acque pio­vane gli ste­si scarichi di rac­col­ta con­fluiran­no nel­la rete fog­nar­ia e lun­go il sen­tiero pedonale lim­itro­fo andan­do anch’esse poi a finire nel­la rete fog­nar­ia sottostante.Tutto quan­to, parcheg­gi e sen­tieri, sarà com­ple­ta­mente illu­mi­na­to cre­an­do, indi­ret­ta­mente, una sug­ges­ti­va visione not­tur­na di grande impat­to ed effet­to scenico.Infine, e vale la pena sot­to­lin­ear­lo, l’intero prog­et­to, il cui cos­to di real­iz­zazione a base d’asta è di cir­ca 210 mil­ioni, è sta­to com­ple­ta­mente prog­et­ta­to dal­lo stu­dio tec­ni­co comu­nale, con evi­dente risparmio di tem­po e, soprat­tut­to di denaro pubblico.