Domani a Cinema Teatro Italia

Serata teatrale fra riflessione e divertimento: sul palco gli attori d

01/05/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

e teatro. Domani, 2 mag­gio, alle ore 21, al cin­e­ma Italia di Lona­to, con il patrocinio dell’Amministrazione comu­nale, la com­pag­nia «L’asino verde» pre­sen­terà lo spet­ta­co­lo «La gab­bianel­la e il gat­to», dram­matur­gia e regia di Alessan­dro Manzi­ni. Per il quar­to anno con­sec­u­ti­vo, l’Anffas di Desen­zano pro­pone il risul­ta­to del pro­prio lab­o­ra­to­rio teatrale che coin­volge uten­ti del cen­tro socioe­d­uca­ti­vo, dei servizi di for­mazione all’autonomia e di alcune edu­ca­tri­ci in col­lab­o­razione con l’associazione Vian­danze. Quest’anno l’esordio del­lo spet­ta­co­lo sarà pro­prio a Lona­to, paese di res­i­den­za di alcu­ni attori e di altre per­sone che fre­quen­tano i servizi gesti­ti dall’Anffas. La ser­a­ta vuole essere un momen­to di diver­ti­men­to, ma anche di rif­les­sione. «L’esperienza teatrale, gra­zie all’abilità e sen­si­bil­ità dei volon­tari pro­fes­sion­isti — spie­ga il pres­i­dente dell’Anffas, Gian­fran­co Bertolot­ti — ha con­vin­to anche i più scetti­ci delle sue poten­zial­ità espres­sive, per l’opportunità di essere pro­tag­o­nista offer­ta agli attori, per le emozioni messe in cir­co­lo tra gli spet­ta­tori, al di là di atteggia­men­ti di sol­i­dale accondis­cen­den­za. L’Amministrazione comu­nale, accor­dan­do il patrocinio all’iniziativa, ha dimostra­to anco­ra una vol­ta la pro­pria atten­zione alla prob­lem­at­i­ca del­la dis­abil­ità». Da sem­pre i cen­tri gesti­ti dall’Anffas sono soli­ti fes­teggia­re le ricor­ren­ze con pic­coli spet­ta­coli teatrali o musi­cali, tes­ti­mo­nian­do la capac­ità espres­si­va degli ospi­ti. «La com­pag­nia l’Asino verde è nata nel 2000 come scommes­sa di pot­er far crescere i nos­tri attori in col­lab­o­razione con le scuole supe­ri­ori. È così che ci siamo riv­olti a Faus­to Ghi­rar­di­ni — tiene a pre­cis­are Agnese Piot­to, del con­siglio diret­ti­vo dell’Anffas — che cura­va il lab­o­ra­to­rio teatrale del Liceo Bagat­ta di Desen­zano, e che ha real­iz­za­to il pri­mo spet­ta­co­lo, inseren­do­lo nel­la ormai tradizionale rasseg­na “Inven­tari supe­ri­ori”. Inutile dire che il risul­ta­to fu entu­si­as­mante, tale da con­vin­cere i non pochi scetti­ci pre­sen­ti anche all’interno del­la stes­sa Anf­fas. Così siamo giun­ti al quar­to anno. Il reg­ista Manzi­ni, attore nel 2000, è cresci­u­to alla scuo­la di Ghi­rar­di­ni e si ded­i­ca con entu­si­as­mo, da volon­tario, a ques­ta attiv­ità». Anche altri attori proven­gono dall’associazione «Vian­danze — Cul­ture e pratiche teatrali», molto atti­va ed apprez­za­ta nel nos­tro ter­ri­to­rio. Del nuo­vo spet­ta­co­lo non trapela nul­la: tutte le boc­che sono cucite ma, viste le espe­rien­ze pas­sate, a Desen­zano, Sirmione, Polpe­nazze e Paitone, l’attesa è di godere di un’ora di aut­en­ti­co diver­ti­men­to. L’entrata è lib­era.

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