Al taglio del nastro anche il vescovo e il prefetto

«Seridò», il gioco fa bene

28/04/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
f.d.c.

Gran­di nomi in arri­vo, sta­mane a Mon­tichiari, per l’apertura del­la nuo­va edi­zione di «Seri­do». Alla cer­i­mo­nia del taglio del nas­tro parteciper­an­no infat­ti il vesco­vo, il prefet­to e il pres­i­dente del­la Provin­cia. La «Fes­ta dell’educazione e del gio­co» si apre netu­ral­mente nel alle 10, alla pre­sen­za dei diri­gen­ti dell’Adasm (l’Associazione asili e scuole mater­ne) che ha inven­ta­to Seridò, del Cen­tro fiera, del Comune di Mon­tichiari e del­la Provin­cia. Nel grup­po degli invi­tati anche Anna Peluc­chi, del Comi­ta­to provin­ciale dell’Unicef che ha garan­ti­to il patrocinio a ques­ta inizia­ti­va. Sti­amo par­lan­do del­la quin­ta edi­zione di una man­i­fes­tazione che coin­volge non solo le scuole mater­ne di tut­to il Bres­ciano, ma anche le provin­cie vicine e una fol­ta del­egazione prove­niente da . Nei sei giorni di espo­sizione (da oggi a mart­edì e poi il 5 e il 6 mag­gio) sono attese a Mon­tichiari oltre 70 mila per­sone, la mag­gior parte nat­u­ral­mente bam­bi­ni: a loro sono ded­i­cati tan­tis­si­mi servizi (ludi­ci, sportivi ed educa­tivi) allesti­ti per fes­teggia­re un anno di scuo­la che è ormai al ter­mine e per preparare le basi di quel­lo nuo­vo. A corol­lario anche la pre­sen­za degli attori di «Mele­vi­sione», una trasmis­sione par­ti­co­lar­mente popo­lare tra i più pic­coli, e nat­u­ral­mente di uno stand dell’Unicef ded­i­ca­to alla Dichiarazione uni­ver­sale dei dirit­ti del bam­bi­no. L’intero quartiere fieris­ti­co di Mon­tichiari, con i suoi 4500 posti auto e i 10 padiglioni cop­er­ti, sarà a dis­po­sizione del­la man­i­fes­tazione e dei suoi pro­tag­o­nisti. Sui 30 mila metri quadri cop­er­ti all’interno dei padiglioni sono sta­ti allesti­ti 62 pun­ti gio­co con una serie di servizi per le famiglie: nurs­ery per i bam­bi­ni più pic­coli, self ser­vice e un’area pic nic. E’ un appun­ta­men­to che res­ta sem­pre nell’ambito del no prof­it, e che volu­ta­mente non ha carat­tere com­mer­ciale: non sono pre­sen­ti stand di ven­di­ta di alcun prodot­to. Lo spon­sor uffi­ciale — Cameo — parte­ci­pa infat­ti con il pro­prio mar­chio e con ele­men­ti di sem­plice dimostrazione, men­tre l’organizzazione è affi­da­ta all’associazionismo e al volon­tari­a­to: più di 500 ani­ma­tori che guider­an­no i giochi dei bam­bi­ni e tutel­er­an­no la loro sicurez­za. L’apertura del­la rasseg­na sarà con­tin­u­a­ta dalle 9 alle 19 (solo lunedì l’orario ver­rà ridot­to dalle 16 alle 22); l’ingresso per tut­ti i bam­bi­ni (fino a 12 anni) è gra­tu­ito, e cos­to del bigli­et­to per gli adul­ti è sta­to con­tenu­to in 10 mila lire.