Sabato sarà inaugurata la manifestazione dedicata al gioco e al mondo dell’infanzia. Per questa edizione sono previsti centomila visitatori

Seridò, la Fiera dei bimbi

18/04/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Montichiari

Da saba­to 20 aprile il Cen­tro Fiera del Gar­da a Mon­tichiari aprirà i bat­ten­ti a migli­a­ia di bam­bi­ni che, con i loro gen­i­tori, parteciper­an­no alla ses­ta edi­zione del «Paese di Seridò», la grande fiera ded­i­ca­ta ai bam­bi­ni. Lo scor­so anno super­arono le 90.000 pre­sen­ze, ma quest’an­no gra­zie alle migli­a­ia di auto­mo­bili, pull­man preno­tati e addirit­tura treni spe­ciali si pun­ta alle 100.000 pre­sen­ze. Il «Paese di Seridò» è la man­i­fes­tazione fieris­ti­ca annuale orga­niz­za­ta dal­l’Adasm-Fism (Asso­ci­azione degli Asili e delle Scuole Mater­ne) che ha ormai assun­to con­no­tati a liv­el­lo nazionale, e che coin­vol­gerà almeno 18.000 bam­bi­ni del­la nos­tra provin­cia, accom­pa­g­nati dai loro gen­i­tori. «Già l’an­no scor­so giun­sero pull­man da e da tut­ta la Lom­bar­dia — ricor­da il respon­s­abile Adasm Lui­gi Morgano — e quest’an­no si è già preno­ta­to un intero treno dal Vene­to. Ma tutte le regioni ital­iane ci stan­no seguen­do con occhio molto atten­to». La pri­ma edi­zione si svolse il 10 mag­gio 1997, nel­l’am­bito delle cel­e­brazioni dei tren­t’an­ni del­l’As­so­ci­azione bres­ciana: oltre ogni più ottimisti­ca aspet­ta­ti­va giun­sero a Mon­tichiari cir­ca 13.000 per­sone. Nelle edi­zioni suc­ces­sive Seridò è diven­ta­to sem­pre più grande, fino all’edi­zione 2001, che ha super­a­to quo­ta 90.000 per­sone. Ques­ta ses­ta edi­zione del Seridò è sta­ta pre­sen­ta­ta in un’aula del­l’ Cat­toli­ca di via Tri­este. A tagliare il nas­tro saba­to mat­ti­na alle 10, sono sta­ti chia­mati l’in­tero con­siglio nazionale del­la Fism e due alti Prelati cat­toli­ci: Mon­sign­or Ange­lo Vin­cen­zo Zani, Sot­toseg­re­tario alla Con­gregazione per l’E­d­u­cazione cat­toli­ca e Mon­sign­or Francesco Beschi, Provi­cario gen­erale del­la Dio­ce­si di Bres­cia. Pre­sen­ti alla con­feren­za stam­pa anche il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, che ha ringrazi­a­to «le centi­na­ia di volon­tari che si dan­no da fare per questo stra­or­di­nario even­to» e il sin­da­co di Bres­cia Pao­lo Corsi­ni che ha sot­to­lin­eato «la tradizione bres­ciana atten­ta ai val­ori del­la comu­nità edu­cante, del sis­tema inte­gra­to e del­la moti­vazione obla­ti­va». Durante i sei giorni del Paese di Seridò, ver­ran­no anche rac­colti fon­di per i prog­et­ti uman­i­tari di Cuore Ami­co, del­l’or­ga­niz­zazione Uta e per il Cen­tro Aiu­ti Etiopia, tut­ti ind­i­riz­za­ti all’adozione a dis­tan­za che per­me­t­terà di assis­tere migli­a­ia di bam­bi­ni bisog­nosi. Una mano tesa dunque da parte dei bam­bi­ni di Seridò ai bam­bi­ni più poveri, ma anche un’at­ten­zione riv­ol­ta «ai tragi­ci fat­ti in Ter­ra San­ta», come ha annun­ci­a­to Don Ange­lo Chi­ap­pa, assis­tente spir­i­tuale del­l’Adasm «poiché dal Paese di Seridò si alz­erà con­ti­na­mente la paro­la e l’in­vo­cazione “Pace”, che cer­to pro­nun­ci­a­ta dai bam­bi­ni avrà un effet­to impor­tante». Novità di quest’an­no saran­no anche negli «spazi blu», dove bam­bi­ni e gen­i­tori potran­no gio­care insieme. «Sarà impor­tante anche il sen­so del­la fes­ta da vivere insieme, il pro­tag­o­nis­mo del bam­bi­no, la dimen­sione fon­da­men­tale del gio­co — han­no aggiun­to Fabio Bet­ti e Mar­ti­no Mas­soli -. Il tut­to ver­rà pro­pos­to in 70 attrazioni diverse», dalle auto elet­triche agli scivoli gon­fi­a­bili, agli sport pro­posti dal Csi, fino alle attiv­ità per dis­eg­nare e per manipo­lare i mate­ri­ali più diver­ten­ti. Ringrazi­a­men­ti anche da parte di Leonar­do Tanzi­ni ed Ezio Zorzi, pres­i­dente e diret­tore del Cen­tro Fiera, che aprirà a Seridò nei giorni 20–21 e 25–26-27 e 28 aprile, orario con­tin­u­a­to dalle 9 alle 17.

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