Al centro Fiera si alza il sipario sulla rassegna per l’infanzia.
Otto giorni di spettacoli e manifestazioni per i più piccoli

Seridò, un tenero mondo

21/04/2007 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Francesco di Chiara

Il con­to alla roves­cia più atte­so dai bam­bi­ni è giun­to agli sgoc­ci­oli. Domani a Mon­tichiari si aprono le porte di «Seridò», il paese dell’infanzia allesti­to al cen­tro Fiera. Negli otto giorni in cui è arti­co­la­ta la rasseg­na sono attese oltre cen­tomi­la per­sone prove­ni­en­ti da tut­to il Nord Italia. La pri­ma gior­na­ta sarà scan­di­ta da baby spet­ta­coli: dai burat­ti­ni del mae­stro Onofrio al Teatro per ragazzi, con un nuo­vo e ined­i­to spet­ta­co­lo del­la Com­pag­nia Teatro­dac­capo pas­san­do per il «Teatro Seridò stage e il «Ven­tri­lo qui quo qua» con Dante Cig­a­ri­ni. Negli altri giorni ci sarà spazio per «Pata­trac» del clown Alber­to Ghisoni.Lunedì e mart­edì i vis­i­ta­tori potran­no sco­prire «La sto­ria di Seridò» rac­con­ta­ta dal grup­po «La Nuvola nel sac­co». Dal 25 aprile al pri­mo mag­gio la locan­d­i­na prevede gli spet­ta­coli del mago Alan la sfi­la­ta in cos­tume d’epoca degli sbandier­a­tori di Bor­go San Luca di Fer­rara. «Seridò» è sen­za dub­bio la più grande man­i­fes­tazione ital­iana per i bam­bi­ni orga­niz­za­ta dall’Associazione degli asili e delle scuole mater­ne. Nata nel 1997, la rasseg­na ha amplia­to in questi anni le pro­prie aree gio­co, spazi cre­ativi, spet­ta­coli ed attrazioni gra­tu­ite che coin­vol­go­no bam­bi­ni e gen­i­tori. A «Seridò» i bam­bi­ni non sono mai sem­pli­ci spet­ta­tori, ma occu­pano il ruo­lo di pro­tag­o­nisti. Pos­sono gio­care lib­era­mente negli spazi attrez­za­ti, parte­ci­pare ai lab­o­ra­tori cre­ativi, entrare in un teatro ed assis­tere ad uno spet­ta­co­lo, provare l’emozione di andare a cav­al­lo, sco­prire nuovi sport.Per garan­tire espe­rien­ze educa­tive e ludiche ai bam­bi­ni ogni giorno al cen­tro Fiera sono pre­sen­ti oltre 300 ani­ma­tori, ognuno con il pro­prio com­pi­to e ruo­lo. «Seridò» è aper­to dalle 9,30 alle 19.