Sarà realizzato nell’edificio delle ex scuole elementari della frazione collinare sotto il monte Spino

Servizi per il Parco:un ostello a S. Michele

17/09/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Gar­done Riv­iera sarà real­iz­za­to un ostel­lo nelle ex scuole ele­men­tari di San Michele, la frazione col­linare da cui partono le escur­sioni ver­so le Spino, il Piz­zo­co­lo e l’entroterra del bres­ciano. Il munici­pio di Gar­done Riv­iera ha affida­to la prog­et­tazione del­la nuo­va strut­tura tur­is­ti­ca alla Comu­nità mon­tana dell’Alto Garda.«L’edificio — spie­ga il vicesin­da­co di Gar­done Riv­iera, Euge­nio Mus­ciot­to — viene uti­liz­za­to da tem­po come mag­a­zz­i­no. Inoltre serve da depos­i­to per il mate­ri­ale e le attrez­za­ture del­la sagra esti­va. L’obiettivo è di trasfor­mar­lo in un luo­go di ospi­tal­ità, sul mod­el­lo dell’«albergo dif­fu­so», aper­to pro­prio un anno fa in Valvesti­no. Nei prossi­mi giorni esaminer­e­mo il prog­et­to per il nuo­vo ostel­lo, in cor­so di stesura da parte dell’ufficio tec­ni­co del­la Comunità-parco».Dopo l’ostello di Tura­no, nel set­tem­bre del­lo scor­so anno è sta­to inau­gu­ra­to quel­lo del­la frazione di Per­sone in Valvesti­no, real­iz­za­to col sosteg­no del Grup­po di azione locale Gar­da & Valle Sab­bia, che ha por­ta­to in dotazione una trenti­na di nuovi let­ti: alcu­ni in camere sin­gole, altri in doppie o triple. Non man­cano le cam­er­ate per le comitive.QUESTE STRUTTURE sono andate ad aggiunger­si ai carat­ter­is­ti­ci fie­nili del bor­go mon­tano di cima Rest (30 posti), da tem­po ria­dat­tati a fini ricettivi, e a una quindic­i­na di appar­ta­men­ti dis­lo­cati tra le frazioni di Tura­no, Capo­valle e Mag­a­sa. Tutte queste strut­ture ricettive for­mano il cosid­det­to «alber­go dif­fu­so» del­la Valvesti­no. Con­siste in una entità ricetti­va for­ma­ta da locali dis­lo­cati in immo­bili diver­si. Si trat­ta di una soluzione par­ti­co­lar­mente adat­ta alle local­ità del­la Valvesti­no, inten­zion­ate a tute­lare le pro­prie specificità.La for­mu­la è inno­v­a­ti­va ed eco­logi­ca­mente sosteni­bile, per­ché non prevede alcu­na nuo­va costruzione edilizia, ma solo il recu­pero del pat­ri­mo­nio esistente. E, di con­seguen­za, non mod­i­fi­ca l’assetto del ter­ri­to­rio. L’obiettivo è quel­lo di rilan­cia­re lo svilup­po tur­is­ti­co rurale del­la zona.«Abbiamo pre­vis­to di inve­stire cir­ca 350 mila euro», aggiunge Mus­ciot­to, che poi, con l’assessore Ippoli­to Zani­ni, fa il pun­to del­la situ­azione degli inter­ven­ti pubblici.«IL PRIMO cantiere ad aprire sarà quel­lo di via Ceri­o­lo — con­tin­ua il vicesin­da­co -. Abbi­amo deciso di miglio­rare il prog­et­to, indi­vid­uan­do piaz­zole di scam­bio, inter­ran­do le tubazioni, cam­bian­do il sis­tema di posa dei ciotoli, ecc. Il con­siglio comu­nale ha accetta­to la soluzione, e la spe­sa passerà da 140 mila euro a 250 mila. Si trat­ta solo di sta­bilire se effet­tuare le opere in una sola tranche o in due».Al sec­on­do pos­to, come ordine di parten­za, la mes­sa in sicurez­za del «Boat ser­vice», di pro­pri­età munic­i­pali e cedu­to in affit­to alla dit­ta Bot­tura. Bisogn­erà rifare gli impianti elet­tri­ci, i sis­te­mi anti­ncen­dio, ecc. Cos­to: 350 mila euro. Incar­i­co affida­to all’ingegner Mar­co Rota.Toccherà, quin­di, alle ex scuole ele­men­tari di San Michele trasfor­mar­si in ostello.La giun­ta di Gar­done Riv­iera ha deciso di con­ge­lare, per il momen­to, gli altri lavori pro­gram­mati: la sis­temazione del­la piaz­za di Mon­te­cuc­co (si sta trat­tan­do con un grup­po pri­va­to, che deve real­iz­zare delle tubazioni), quel­la di via Ves­ni­ga e la ser­ra in local­ità Pernighe. Intan­to sta per essere ulti­ma­to l’adeguamento di Vil­la Alba.

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