Nuovi criteri di conferimento all’isola ecologica di Vojandes. Dalla raccolta dei rifiuti alla pulizia delle strade

Servizi, potenziata l’offerta

24/02/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

«Nel Comune di Tremo­sine la paro­la d’or­dine in questo momen­to è: atten­zione ai servizi». A par­lare è Francesco Bri­ar­a­va, sin­da­co del Comune altog­a­rde­sano, splen­di­do altopi­ano con ampi squar­ci di lago da divo­rare con gli occhi. Par­adiso per i tur­isti, ma che ris­er­va pure qualche grat­ta­capo agli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci. Bas­ta pen­sare ai 18 nuclei abi­tati nei quali è divi­so il Comune stes­so, ed al cos­to dei servizi da garantire.Briarava parte dal­l’anal­isi del­la situ­azione sot­to l’aspet­to del rispet­to del ter­ri­to­rio stes­so che, dal prossi­mo 1 mag­gio potrà fare con­to sul servizio di che per­me­t­terà di con­ferire più ordi­nata­mente i rifiu­ti all’iso­la eco­log­i­ca in prossim­ità del­la frazione di Vojandes.«Si trat­ta di un grande pas­so avan­ti, oltre che di un enorme inves­ti­men­to. La cifra infat­ti ha super­a­to i 500.000 euro e vede il Comune lavo­rare fian­co a fian­co con il . Il sac­ri­fi­cio per il Comune è altret­tan­to gravoso. Basti pen­sare che il cos­to che ci trovava­mo ad affrontare per la rac­col­ta e lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti toc­ca­va i 320.000 euro e, con la dif­feren­zi­a­ta, balz­erà a 408.000, com­pren­sivi di Iva. Per un Comune pic­co­lo come il nos­tro non è cosa da poco, tenen­do anche con­to che ave­va­mo ritoc­ca­to i costi di questo servizio lo scor­so anno, ele­van­doli del 20%, a fronte di altre ammin­is­trazioni che han­no appli­ca­to aumen­ti doppi rispet­to al nostro».Per il servizio di , Tremo­sine si doterà di ben 600 cas­sonet­ti, metà dei quali des­ti­nati alla rac­col­ta gen­er­al­iz­za­ta di rifiu­ti, men­tre altri 200 ver­ran­no adibiti alla rac­col­ta del vetro ed un centi­naio per la car­ta. Ver­ran­no dis­tribuiti nelle 18 frazioni e nelle vic­i­nanze degli alberghi. Gio­va ricor­dare che la popo­lazione di Tremo­sine è attorno ai 1.800 abi­tan­ti in inver­no ma che, durante l’es­tate, rad­doppia e va anche oltre. «Una scelta come la nos­tra, in direzione del rispet­to del­l’am­bi­ente, è cer­ta­mente gra­di­ta ai res­i­den­ti — con­tin­ua Bri­ar­a­va — ma siamo cer­ti che anche i tur­isti, specie i tedeschi, ed i pro­pri­etari delle sec­onde case apprezzer­an­no il nos­tro sforzo».Un’ultima pre­cisazione del sin­da­co è riferi­ta alla rac­col­ta del cosid­det­to “umi­do”, vale a dire scar­ti di cuci­na e sim­i­lari: «Ver­ran­no accu­mu­lati in un con­teni­tore per la pro­duzione del com­poster e gli abi­tan­ti potran­no acced­ervi gra­tuita­mente per prel­e­varne una parte». Resi noti, infine, giorni ed orari del fun­zion­a­men­to del­l’iso­la eco­log­i­ca. Ques­ta resterà aper­ta nel­la gior­nate di mart­edì, giovedì e saba­to dalle ore 14 alle ore 16.Ma, impeg­no per la a parte, Tremo­sine insiste sui servizi. Lo ha fat­to anche attra­ver­so l’ac­quis­to di una nuo­va spaz­za­trice, per tenere pulite le strade dei paesi­ni, evi­tan­do di dare in appal­to questo genere di servizio.Per le opere pub­bliche, da ril­e­vare la costruzione di un nuo­vo acque­dot­to nel­la frazione di Cadig­nano. I lavori inizier­an­no fra un mese e l’ac­que­dot­to dovrebbe essere in fun­zione entro l’es­tate. Neces­siterà, invece, atten­dere quest’au­tun­no per vedere le ruspe all’­opera nel pri­mo trat­to del­la Stra­da Provin­ciale che dal lago con­duce a Pieve. Ver­ran­no allargati i pri­mi 900 metri, con un cos­to di un mil­ione e 200.000 euro. La cifra ver­rà divisa tra il Comune (200.000 euro) e la Provin­cia di Bres­cia, che si accollerà la parte restante del­la spe­sa.