Convenzione del comune con l’Auser

Servizio di trasporto per gli ammalati

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un con­cre­to aiu­to ai pazi­en­ti desen­zane­si costret­ti a sot­to­por­si a ter­apie onco­logiche o a dial­isi arri­va dal Comune. Gra­zie ad una con­ven­zione che sarà fir­ma­ta a giorni tra l’am­min­is­trazione e l’As­so­ci­azione per l’au­to­ges­tione dei Servizi e del­la Sol­i­da­ri­età (Auser), per gli sfor­tu­nati anziani che devono pere­grinare per ospedali e repar­ti, i dis­a­gi for­tu­nata­mente diminuiran­no. Soprat­tut­to per quel­li che non han­no con­giun­ti o non sono auto­suf­fi­ci­en­ti oppure che non han­no pos­si­bil­ità eco­nomiche per pagar­si un accom­pa­g­na­tore o il taxi. L’idea del­l’asses­sore ai servizi sociali, Sil­via Colas­an­ti, che tra l’al­tro è medico nel­la Divi­sione di Med­i­c­i­na Gen­erale del­l’ospedale di Desen­zano, ha trova­to ben presto una spon­da di col­lab­o­razione sia da parte del­la giun­ta, sia da quel­la del­l’Auser. Il sodal­izio no prof­it solo nel­la cit­tad­i­na garde­sana con­ta oltre 270 iscrit­ti e si prende cura del trasporto e del sup­por­to psi­co­logi­co di pazi­en­ti affet­ti da gravi patolo­gie o che devono sot­to­por­si a fre­quen­ti dial­isi nei vari cen­tri ospedalieri del­la zona e anche in quel­li extra-provin­ciali. L’ac­cor­do, come spie­ga a Bres­ciaog­gi la dot­tores­sa Colas­an­ti, «è final­iz­za­to al trasporto di cit­ta­di­ni desen­zane­si bisog­nosi che devono effet­tuare dial­isi e ter­apie onco­logiche a Desen­zano, Verona, Man­to­va e Bres­cia, purchè ricor­ra­no deter­mi­nate con­dizioni (bas­so red­di­to, non avere par­en­ti prossi­mi o comunque che non pos­sono pren­der­si cura, ecc.)». Il Comune, come prevede la con­ven­zione, assi­cur­erà i veicoli imp­ie­gati nei tragit­ti le stesse per­sone trasportate, inoltre effettuerà un rim­bor­so chilo­met­ri­co all’Auser. Il Comune potrà anche com­parte­ci­pare alle spese del paziente in base al red­di­to Isee, men­tre nel­l’ac­cor­do è pre­vis­to che l’as­so­ci­azione si occu­perà anche del trasporto set­ti­manale dei res­i­den­ti delle frazioni (S.Pietro, Vac­caro­lo, Cen­te­naro, S. Mar­ti­no, ecc.) che devono eseguire anal­isi di lab­o­ra­to­rio. Nat­u­ral­mente il servizio gra­tu­ito è riv­olto alle per­sone bisog­nose, che non pos­sono recar­si autono­ma­mente fino all’ospedale Mon­te­croce. Con quest’inizia­ti­va, cer­ta­mente meritev­ole e da imitare, l’am­min­is­trazione comu­nale di Desen­zano ha col­ma­to un’al­tra caren­za nel del­i­ca­to set­tore dei servizi sociali. Infor­mazioni all’Uf­fi­cio Socio Sanitario.

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