Nuovo servizio di vigilanza privata nelle zone più a rischio di Lonato del Garda

15/02/2016 in Attualità
Parole chiave: -
Di Redazione

Sem­pre più con­sis­tente il pac­chet­to di inter­ven­ti “Lona­to Sicu­ra”. Entro la pri­mav­era sarà avvi­a­to un nuo­vo servizio di vig­i­lan­za pri­va­ta nelle zone a ris­chio fur­ti e atti van­dali­ci di Lona­to del Gar­da.

Dopo l’avvio del­la con­ven­zione inter­co­mu­nale per la fra i comu­ni di Lona­to (capofi­la), Bedi­z­zole e Cal­ci­na­to, è pron­to un nuo­vo inter­ven­to nell’ambito del prog­et­to “Mille occhi sul­la cit­tà”, già approva­to e oper­a­ti­vo dal prossi­mo mar­zo come pat­tuglia­men­to ter­ri­to­ri­ale inte­gra­to a quel­lo già ese­gui­to dagli agen­ti del­la Locale e dai . Si svol­gerà attra­ver­so una serie di con­trol­li nelle frazioni mag­gior­mente col­pite dai fur­ti per mon­i­torare le aree con­sid­er­ate più sen­si­bili e a ris­chio, sec­on­do un itin­er­ario con­corda­to con la Polizia Locale.

Il servizio fun­zion­erà così: una macchi­na del­la vig­i­lan­za pri­va­ta eseguirà inter­ven­ti da ven­ti minu­ti cias­cuno, durante la ser­a­ta e per tut­ta la notte dalle 20 alle 6, in cen­tro stori­co e nelle frazioni di Bar­cuzzi, Cam­pagna, Cominel­lo, Mal­oc­co, zona De Gasperi, via Rova e via San­tu­ario.

Come affer­ma l’assessore alla Sicurez­za Rober­to Vanaria, «dopo l’introduzione del­la nuo­va appli­cazione Municip­i­um per la sicurez­za parte­ci­pa­ta, i cor­si per la sicurez­za domes­ti­ca e la dife­sa fem­minile, la con­ven­zione inter­co­mu­nale per ottimiz­zare il servizio di vig­i­lan­za del­la Polizia Locale e il prog­et­to di ampli­a­men­to del­la rete di video­camere sul ter­ri­to­rio, aggiun­giamo anche il poten­zi­a­men­to del­la sorveg­lian­za nelle frazioni mag­gior­mente col­pite dai fur­ti, medi­ante servizi di ron­da effet­tuati gra­zie a una con­ven­zione con un isti­tu­to di vig­i­lan­za pri­va­ta».

L’aumento di pesan­ti ladroci­ni in abitazione sta cre­an­do nelle ultime set­ti­mane cres­cente pre­oc­cu­pazione a Lona­to del Gar­da e notev­ole dis­a­gio per i cit­ta­di­ni di alcune frazioni. I recen­ti fat­ti di cronaca e le seg­nalazioni dei res­i­den­ti han­no dunque indot­to l’Assessorato alla Sicurez­za ad accel­er­are l’opportunità di affi­dar­si a un isti­tu­to di vig­i­lan­za pri­va­ta e a guardie giu­rate per pat­tugliare le zone più a ris­chio, in questo par­ti­co­lare peri­o­do stori­co in cui non è ogget­ti­va­mente pos­si­bile poten­ziare la pre­sen­za serale e not­tur­na di oper­a­tori di Polizia locale per caren­za di organ­i­co.

I servizi di “ron­da” fun­zion­er­an­no con ispezioni pro­gram­mate dalle 20 alle 6 del mat­ti­no, con orari diver­si­fi­cati nelle local­ità mag­gior­mente col­pite dai fur­ti. Gli equipag­gi, com­posti da guardie par­ti­co­lari giu­rate armate e in radio­col­lega­men­to con la cen­trale oper­a­ti­va dell’istituto di vig­i­lan­za, cer­ti­ficher­an­no il pas­sag­gio e la sos­ta di cir­ca ven­ti minu­ti in ogni frazione, medi­ante ril­e­va­tori otti­ci di pre­sen­za dis­lo­cati nelle zone del ter­ri­to­rio sot­to­poste a con­trol­lo e for­nen­do poi all’amministrazione comu­nale i report peri­od­i­ci dei con­trol­li effet­tuati. La con­ven­zione comu­nale con l’istituto di vig­i­lan­za include anche la pos­si­bil­ità di gestire le tele­camere pri­vate e la sorveg­lian­za dell’abitazione pri­va­ta a prezzi van­tag­giosi.

 

Parole chiave: -