Ecco il progetto di commercianti e albergatori per valorizzare il paese come capitale turistica. Le priorità: vigilanza notturna, parcheggi e accesso al centro

Sette idee per lo sviluppo

18/03/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Com­mer­cianti e alber­ga­tori uni­ti per far crescere il paese. Si sono pre­sen­tati com­pat­ti, assieme a eser­centi e oper­a­tori del set­tore ricetti­vo e arti­giani, alla riu­nione orga­niz­za­ta con­giu­ta­mente da Asco-Con­f­com­mer­cio e Asso­ci­azione alber­ga­tori con l’obiettivo di deter­minare le linee-gui­da per lo svilup­po del paese e met­tere a fuo­co le prob­lem­atiche che inter­es­sano le due cat­e­gorie com­mer­ciali. Questo anche in vista dell’imminente sta­gione tur­is­ti­ca e delle elezioni ammin­is­tra­tive. Mas­s­ic­cia la parte­ci­pazione all’incontro, pre­sente nel­la duplice veste di sin­da­co uscente e alber­ga­tore Arman­do Fer­rari, che di fat­to seg­na l’inizio di una col­lab­o­razione tra com­mer­cianti e hote­lier final­iz­za­ta, come evi­den­zi­a­to dal vicepres­i­dente del­la del­egazione Asco, Cinzia Gel­met­ti, «a val­oriz­zare quale cen­tro com­mer­ciale nat­u­rale in gra­do di esprimere un’offerta diver­si­fi­ca­ta e di qual­ità sia a liv­el­lo com­mer­ciale e ricetti­vo». Momen­to clou dei lavori, la pre­sen­tazione di un doc­u­men­to con­giun­to con­te­nente sette pun­ti per lo svilup­po del paese, illus­trati dal com­po­nente del con­siglio Asco Vit­to­rio Bag­no­li Lenot­ti. Insieme ai parcheg­gi, ritenu­ti emer­gen­za pri­maria, nel testo esprime la neces­sità di raf­forzare la vig­i­lan­za not­tur­na, di ripen­sare l’utilizzo delle sbarre poste agli ingres­si del cen­tro stori­co (sec­on­do quan­to pre­vis­to dal Comune, ver­ran­no abbas­sate al traf­fi­co dalle ore 21.30 alle 6 nel peri­o­do pasquale, nei fine set­ti­mana e nei mesi estivi), rin­no­vare e ampli­are le spi­agge, sis­temare e val­oriz­zare Vil­la Car­rara, tute­lare e val­oriz­zare inizia­tive pro­mozion­ali, anche coor­di­nan­dosi con i cen­tri lim­itrofi. L’intenzione dell’Asco-Confcommercio, dopo l’esperienza effet­tua­ta a , quel­la di abbel­lire Bar­dolino con alberi di uli­vo e sogget­ti pasquali. Gian­car­lo Salan­di­ni, pres­i­dente degli alber­ga­tori (in tut­to 55 aziende e 4.000 posti let­to), ha mes­so in rilie­vo che un’azione uni­taria non potrà che pro­durre effet­ti pos­i­tivi sull’economia locale. E il con­cet­to sec­on­do cui «l’unione fa la forza» è sta­to sposato anche dal pres­i­dente provin­ciale Asco-Con­f­com­mer­cio Fer­nan­do Moran­do, che ha mes­so in rilie­vo come «la chi­ave per com­piere un salto di qual­ità pas­sa dall’eliminazione di ogni for­ma di indi­vid­u­al­is­mo e dall’impegno nel creare uno spir­i­to di grup­po». Sec­on­do Moran­do, Bar­dolino ha le carte in rego­la per diventare una sor­ta di «lab­o­ra­to­rio impren­di­to­ri­ale», attra­ver­so con­ven­zioni e accor­di inter­cat­e­go­ri­ali per dare servizi e offrire scon­ti a tur­isti e cit­ta­di­ni, sen­za dimen­ti­care l’impegno dei ris­tora­tori per val­oriz­zare i . È sta­to com­pi­to del seg­re­tario gen­erale del­la stes­sa Con­f­com­mer­cio, Gior­gio Sar­tori, pri­ma che il dibat­ti­to carat­ter­iz­zasse la parte finale dell’assemblea, illus­trare i motivi che han­no por­ta­to alla prog­et­tazione del Dis­tret­to tur­is­ti­co del Gar­da, cre­ato per fornire un ulte­ri­ore stru­men­to di cresci­ta al territorio.

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