Archeologia sotto i riflettor.
Porte aperte alle Grotte con i nuovi ritrovamenti

Settimana della cultura

18/05/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
m.to.

Non pote­va man­care Sirmione alle man­i­fes­tazioni del­la «VII Set­ti­mana del­la Cul­tura» pro­mossa dal min­is­tero dei Beni cul­tur­ali, che prende il via domani mat­ti­na. La peniso­la garde­sana, con la sua vil­la romana e le , è rien­tra­ta nelle inizia­tive con lo slo­gan «C’è l’arte per te», che per­me­t­terà ai vis­i­ta­tori di entrare gra­tuita­mente fino al 20 mag­gio e ammi­rare una ric­ca espo­sizione di reper­ti ed affres­chi, alcu­ni dei quali rin­venu­ti anche di recente. Uno fra questi tes­ti­monierebbe aspet­ti inedi­ti del­la pre­sen­za del poeta lati­no .Due le aree arche­o­logiche di nuo­va scop­er­ta: una con i resti del­la chiesa lon­go­b­ar­da di S. Sal­va­tore, l’altra con alcu­ni ambi­en­ti del­la vil­la romana in via Antiche Mura. Sem­pre domani (inau­gu­razione in pro­gram­ma alle 11) ver­rà pre­sen­ta­ta la pub­bli­cazione del­la vil­la romana sca­v­a­ta nel bien­nio 2004–2006 a Desen­zano in local­ità Faustinella‑S. Cipriano.La man­i­fes­tazione, orga­niz­za­ta dal­la Soprint­en­den­za per i beni arche­o­logi­ci del­la Lom­bar­dia con la col­lab­o­razione del­la par­roc­chia del cen­tro stori­co, è sta­ta resa pos­si­bile gra­zie all’intervento del­la soci­età Terme che già nel 2002 ave­va real­iz­za­to una pri­ma tranche di seg­nalet­i­ca, per com­ple­tar­la ora con ulte­ri­ori ven­ti pan­nel­li in cinque lingue (inclu­so il giap­ponese) che illus­tra­no gli ambi­en­ti interni alla villa.Da notare che l’intero piaz­za­le anti­s­tante l’ingresso alle grotte di Cat­ul­lo è sta­to, invece, real­iz­za­to dal Comune con un inter­ven­to costa­to oltre 600 mila euro. «Il prog­et­to pre­dis­pos­to dall’architetto Aldo Ben­venu­to, d’intesa con la soprint­en­den­za — pre­cisa l’assessore ai lavori pub­bli­ci Alessan­dro Mat­tin­zoli — è anda­to ben oltre un sem­plice abbel­li­men­to, nel sen­so che si è di fat­to ridis­eg­na­ta l’intera area anti­s­tante le grotte, spazio fre­quen­ta­to anche dai tur­isti che non acce­dono alla vil­la. L’intervento — con­tin­ua il vicesin­da­co — ha riguarda­to le pan­chine, i ces­ti­ni, la pub­bli­ca illu­mi­nazione, la posa di una nuo­va fontanel­la. Il tut­to usan­do mate­ri­ali con­cor­dati con la dot­tores­sa Rof­fia del­la soprint­en­den­za; si è fat­to in modo che alcu­ni servizi esisten­ti sull’area venis­sero man­tenu­ti, sen­za avere un impat­to neg­a­ti­vo sull’area, che viene ulte­ri­or­mente valorizzata».