I futuri chef sono velocissimi ma dietro a Francia e Austria. Premiata l’esecuzione di un secondo di rombo con vellutata di arancia

Settimo posto del Carnacina al concorso di Jesolo

20/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Da Jeso­lo sono rien­trati con una men­zione di elo­gio rilas­ci­a­ta dal­la Fed­er­azione ital­iana cuochi. Riconosci­men­to ampia­mente mer­i­ta­to dal­la squadra di allievi dell’Istituto alberghiero Car­naci­na, scuo­la coor­di­na­ta di Valeg­gio, piaz­zatasi al set­ti­mo pos­to nel con­cor­so inter­nazionale d’arte culi­nar­ia orga­niz­za­to dall’Istituto statale pro­fes­sion­ale per i servizi com­mer­ciali, tur­is­ti­ci, alberghieri e del­la ris­torazione di Jeso­lo Lido. In finale era­no pre­sen­ti 22 team di gio­vani cuochi (tre france­si, due aus­triaci, un inglese e per il resto ital­iani), per due giorni impeg­nati a esprimer­si su una trac­cia pre­cisa, l’uso del­la frut­ta dall’antipasto al dessert. Una sfi­da con il pri­mo pre­mio anda­to ai futuri chef del­la scuo­la francese di Niz­za, tal­lonati dai com­pa­tri­oti di Valence e dagli aus­triaci di Bad Hof­gastein e Zell am Ziller. I Niz­zar­di han­no fat­to seg­no con un sec­on­do piat­to di sel­vaggi­na: una lom­bata di capri­o­lo in crosta­ta di noci. Il val­ore del riconosci­men­to attribuito alla squadra del­la suc­cur­sale di Valeg­gio (Chiara Bertag­no­la, Fed­eri­co Vac­cari, Sara Girelli accom­pa­g­nati dal docente di cuci­na Diego Menegat­ti) è di essere arriva­to dal­la giuria tec­ni­ca, quel­la for­ma­ta esclu­si­va­mente da esper­ti chef de cusine. Ai tre ragazzi, tut­ti dici­as­set­ten­ni e del IV anno, è sta­ta riconosci­u­ta una per­fet­ta tec­ni­ca di ese­cuzione del piat­to, giudizio che tiene con­to di igiene, pulizia e pre­sen­tazione, e in modo par­ti­co­lare del­la bravu­ra nell’utilizzo degli stru­men­ti di lavoro. Inoltre il riconosci­men­to ha val­u­ta­to il fat­to che i tre ragazzi che seguono i pro­gram­mi dell’alberghiero di han­no antic­i­pa­to, con notev­ole mar­gine di van­tag­gio, i tem­pi con­ces­si nel real­iz­zare un sec­on­do piat­to di rom­bo dora­to con juli­enne di peper­oni, banana, kiwi e vel­lu­ta­ta di aran­cia. «È sta­ta un’esperienza molto pos­i­ti­va», ammette Chiara Bertag­no­la di Valeg­gio con in tas­ca un’offerta di lavoro sta­gionale a Lon­dra, «che ci ha con­sen­ti­to di acquisire novità tec­niche di rilie­vo». Del­lo stes­so avvi­so Fed­eri­co Vac­cari, man­to­vano, inten­zion­a­to, una vol­ta con­clusi gli stu­di, a fare espe­rien­za sulle navi da crociera. «Anche se non abbi­amo vin­to», dice Sara Girelli di Dos­sobuono, «sap­pi­amo di aver fat­to bene il nos­tro lavoro. Pun­ter­e­mo ad altri con­cor­si e questo pri­ma del­la chiusura dell’anno sco­las­ti­co». Sod­dis­fat­to anche Domeni­co Bon­gio­van­ni, coor­di­na­tore vic­ario del diri­gente sco­las­ti­co Maria Grazia Lugheri, che vede diret­ta­mente riconosci­u­to anche alla scuo­la stac­ca­ta di Valeg­gio e di con­seguen­za a tut­to l’alberghiero «liv­el­li qual­i­ta­tivi elevati».