Duecentomila pellegrini che si sono recati a Roma nel Giubileo 2000 hanno assaggiato i tortellini Rana

Sfamati in 200mila dai tortellini giubilari

14/02/2001 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
r.g.

Due­cen­tomi­la pel­le­gri­ni che si sono recati a Roma nel Giu­bileo 2000 han­no assag­gia­to i tortelli­ni Rana. Tan­ti sono sta­ti i pasti servi­ti gra­tuita­mente nei quat­tro pun­ti di dis­tribuzione. Uno, quel­lo del Pren­esti­no, con­tin­ua a fornire gratis ai bisog­nosi fino a 300 pasti al giorno. Spie­ga : «Con mio figlio Gian­lu­ca ci siamo det­ti: “Fac­ciamo un po’ di bene e ci fac­ciamo anche un po’ di pub­blic­ità”. Non bisogna mai dimen­ti­care che ques­ta è un’azienda». La dis­tribuzione dei pasti era affi­da­ta alla com­pag­nia di San Pietro; l’organismo vat­i­cano asseg­na­va i buoni con cui riti­rare ai chioschi un piat­to di tortelli­ni o di pas­ta, un pani­no e una bot­tiglia da mez­zo litro di acqua min­erale. I pasti sono sta­ti dis­tribuiti per tut­to l’anno, ma quan­do è sta­to il momen­to di chi­ud­ere i bat­ten­ti, dal­la stes­sa com­pag­nia di San Pietro è arriva­ta la richi­es­ta di pros­eguire per aiutare i bisog­nosi di Roma. «Ci è sta­ta chi­es­ta una pro­ro­ga di tre mesi e abbi­amo accetta­to», dice Gio­van­ni Rana. «Sarà un cos­to ma è anche una sod­dis­fazione». Tutte le aziende che han­no col­lab­o­ra­to alla «car­ità del Papa» ver­ran­no rice­vute da Gio­van­ni Pao­lo II. «Se mi chiederà qual­cosa, gli dirò che i 200mila pasti sono il rega­lo di Gio­van­ni Rana, dei suoi dipen­den­ti e di San Gio­van­ni Lupa­to­to per il Giu­bileo», annun­cia il sior Gio­van­ni. Rana, in questi giorni in Argenti­na per vis­itare la sua azien­da agri­co­la che pro­duce basil­i­co, zuc­che e altre ver­dure per i rip­i­eni dei tortelli­ni, antic­i­pa che andrà dal Papa con il figlio Gian­lu­ca e il nipoti­no Gio­van­ni­no. A ricev­er­lo ci sarà mon­sign­or Sepe, grande reg­ista del Giu­bileo, che presto diven­terà cardinale..

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