Oggi in cento a Villa Alba. Buoni piazzamenti per i tre bresciani ai campionati mondiali

Sfida a Braccio di ferro Si gioca il Supermatch

17/12/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

La Nazionale di brac­cio di fer­ro, gui­da­ta dal com­mis­sario tec­ni­co Clau­dio Riz­za, di Roè Vol­ciano, è tor­na­ta dai mon­di­ali in Giap­pone con tre medaglie, ma i bres­ciani non sono rius­ci­ti a salire sui gra­di­ni alti, e han­no dovu­to accon­tentar­si di piaz­za­men­ti appe­na dietro i gran­di. Nem­meno il tem­po di far riposare i mus­coli, e saba­to i cen­to più for­ti d’I­talia si ritro­ver­an­no a Vil­la Alba di Gar­done Riv­iera per il «Super­match», opposti a un grup­po di cam­pi­oni stranieri, fra cui «il mae­stro» del­l’at­tore Sil­vester Stal­lone. «A Tokyo c’er­a­no 890 con­cor­ren­ti, inclusi juniores e dis­abili — ram­men­ta Riz­za -. Le nazioni parte­ci­pan­ti: 38. La nos­tra rap­p­re­sen­ta­ti­va pote­va con­tare su 15 atleti. Cinque gli accom­pa­g­na­tori. Abbi­amo con­quis­ta­to l’oro con Mau­ro Cal­le­garo, di , nel­la cat­e­go­ria mas­ter (età fra i 40 e i 50 anni), peso 100 chili; l’ar­gen­to con la berga­m­as­ca Annarel­la Bre­vi, 80 Kg; e il bron­zo con Edmir Frroku, 85, un albanese che da tem­po vive e lavo­ra nel padovano (ha un’im­pre­sa di solette per la pavi­men­tazione). Edmir ha con­fer­ma­to il risul­ta­to del­l’an­no scor­so, in Sud Africa». Questi i piaz­za­men­ti dei tre bres­ciani: Nico­la Schival­oc­chi, di Roè Vol­ciano, 75 chili, ha chiu­so al 5° pos­to, Cris­t­ian Guat­ta, 90, stes­sa local­ità, è giun­to 8°, e Gior­gio Riel­lo, di Leno, dec­i­mo. «Con­sid­er­a­to il gran numero di iscrit­ti, siamo sod­dis­fat­ti dei risul­tati ottenu­ti — aggiunge Riz­za -. C’er­a­no pae­si di cui non conosce­va­mo nem­meno l’e­sisten­za, a dimostrazione del sem­pre mag­giore inter­esse sus­ci­ta­to dal­la spe­cial­ità. Nel­la clas­si­fi­ca per nazioni ha preval­so la Rus­sia, davan­ti a Usa e Cana­da. Noi? Ottavi. In ogni cat­e­go­ria si è com­bat­tuto col brac­cio destro (da lì sono arrivate tutte le medaglie) e col sin­istro, che non ci vede tra i più for­ti. La grossa novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal fat­to che il Cio ha introdot­to i con­trol­li anti­dop­ing, per cui alcu­ni atleti, abit­uati negli anni scor­si a primeg­gia­re, sono rimasti indi­etro». Riz­za, gia­r­diniere al Vit­to­ri­ale, ha inven­ta­to la dis­ci­plina del brac­cio di fer­ro, alles­ten­do tornei, con­vin­cen­do molti gio­vani a parte­ci­pare. È rius­ci­to a ottenere, da parte del Coni, l’in­ser­i­men­to nel­la Fed­er­azione del­la pesis­ti­ca. E ogni anno por­ta una buona rap­p­re­sen­ta­ti­va agli Europei e ai Mon­di­ali. Lui è il selezion­a­tore del­la Nazionale, il com­mis­sario uni­co. Pro­prio come Mar­cel­lo Lip­pi nel cal­cio. Nel­la spedi­zione in Estremo Ori­ente è sta­to spon­soriz­za­to da Mar­i­ano Gabur­ri di Bres­cia, che opera nel cam­po delle costruzioni stradali, e dal­la Tec­nopart­ner di Dani­lo Corsi­ni, un’azien­da berga­m­as­ca di impian­tis­ti­ca. Sen­za dimen­ti­care il sup­por­to del Coni. Oggi, a Vil­la Alba di Gar­done Riv­iera, si svol­gerà una man­i­fes­tazione di alto liv­el­lo: il Super­match. Gareg­ger­an­no i 100 ital­iani senior più for­ti, com­p­rese le donne. Dopo le selezioni (inizio ore 16), i cinque migliori se la vedran­no con cinque cam­pi­oni stranieri. Tra di loro, John Brusek, un pro­fes­sion­ista che si esi­bisce in tut­to il mon­do. In pas­sato si è pre­so cura di Sil­vester Stal­lone, inseg­nan­dogli le mosse del brac­cio di fer­ro in vista del film «Over the top».