Progetto. Un piano di interventi in materia ambientale finanziati dalla Ue

«Sfida» aiuta lo sviluppo del turismo

23/11/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sirmione

«Sono sicuro che questo prog­et­to darà risul­tati molto sig­ni­fica­tivi». Con queste parole l’asses­sore regionale per la Qual­ità del­l’am­bi­ente Fran­co Nicoli Cris­tiani ha aper­to l’in­con­tro ded­i­ca­to alla pre­sen­tazione uffi­ciale del prog­et­to «Sfi­da» avvenu­ta ieri nel­la sala Cat­ul­lo del Palaz­zo di Sirmione. «Il fat­to che tale inizia­ti­va — ha det­to l’Asses­sore — sia rius­ci­ta ad accedere ad un finanzi­a­men­to del­la Comu­nità eco­nom­i­ca euro­pea, soprat­tut­to se si con­sid­era che i para­metri di asseg­nazione sono davvero molto rigi­di, sig­nifi­ca che alla base del prog­et­to c’è davvero un buon lavoro». Nato con lo scopo di dare un sup­por­to tec­ni­co alle deci­sioni delle ammin­is­trazioni comu­nali in mer­i­to alla dimen­sione ambi­en­tale, il prog­et­to di Poz­zolen­go, acron­i­mo di Sis­tema final­iz­za­to all’in­te­grazione del­la dimen­sione ambi­en­tale, sarà appli­ca­to in via sper­i­men­tale all’area del Bas­so Gar­da per svilup­pare un tur­is­mo di tipo sosteni­bile. Per ora l’inizia­ti­va, che ha rice­vu­to anche il finanzi­a­men­to regionale, ha coin­volto i Comu­ni di Sirmione, Padenghe e Poz­zolen­go. «Par­tendo dal pre­sup­pos­to che il ter­ri­to­rio è un bene comune — ha affer­ma­to l’ingeg­n­er Alle­gri, sin­da­co di Padenghe — la tutela del­l’am­bi­ente diven­ta non solo un obbli­go da parte di tut­ti, ma soprat­tut­to un dovere a cui le ammin­is­trazioni devono rispon­dere». Nel cor­so del­la pre­sen­tazione del prog­et­to, l’af­fer­mazione di Alle­gri ha trova­to sosteg­no anche nelle parole di Anelisa Ric­ci, respon­s­abile per la Regione del­la Strut­tura azioni per lo svilup­po sosteni­bile, di Euge­nio Zil­i­oli, del Cnr di , e di , Sin­da­co di Poz­zolen­go. «In questi ulti­mi anni — ha spie­ga­to Belli­ni — la polit­i­ca delle ammin­is­trazioni comu­nali è rius­ci­ta ad attribuire il gius­to riconosci­men­to al val­ore del­l’am­bi­ente». «Sfi­da» parte pro­prio da questo pre­sup­pos­to: per­me­t­tere che l’in­te­grazione del­la dimen­sione ambi­en­tale nelle politiche e nei pro­gram­mi degli enti locali, tro­vi uno spazio ben pre­ciso. «In una realtà come la nos­tra — affer­ma Mau­r­izio Fer­rari in qual­ità di sin­da­co di Sirmione — è dif­fi­cile rius­cire a trovare una soluzione otti­male in gra­do di venire incon­tro alle esi­gen­ze del tur­is­mo e a quelle dei res­i­den­ti». Una dif­fi­coltà, ques­ta, che il prog­et­to di nuo­va con­cezione si promette di aiutare a risol­vere offren­do, alle ammin­is­trazioni comu­nali ader­en­ti, gli ori­en­ta­men­ti strate­gi­ci e gli stru­men­ti conosc­i­tivi nec­es­sari a stu­di­are varie tipolo­gie di inter­ven­to per trovare quel­la migliore da applicare.

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