Barche in acqua questa sera dopo una giornata ricca di manifestazioni e con i fuochi d’artificio

Sfida tra contrade. Palio, Corsetto punta al tris

15/08/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Mica facile bat­tere il Corset­to. La con­tra­da regi­na del palio remiero di fer­ragos­to cer­ca il tris oggi, e ha le carte in rego­la per rius­cir­ci. Il pal­mares dei voga­tori è d’eccezione. Il capo­bar­ca, l’unico under 50 (lui di anni ne ha 29), è Mat­teo Pinci­ni, capovo­ga anche del­la bis­sa che ha dom­i­na­to il cam­pi­ona­to bena­cense che asseg­na la , …bis­san­do così il suc­ces­so ottenu­to nel­la pas­sa­ta edi­zione. Insieme con lui rema papà Ali­gi, capoc­on­tra­da, pres­i­den­tis­si­mo delle bisse di Gar­da. E poi due mostri sac­ri: i fratel­li Ettori­no e Alber­to Malfer «Bac­calà». Il pri­mo di bandiere del lago ne ha vinte dod­i­ci, l’altro undi­ci con quel­la appe­na con­quis­ta­ta sul­la bis­sa di Gar­da. Ettore ha 66 pri­ma­vere sulle spalle, Alber­to e Ali­gi 55: espe­rien­za fin che si vuole, e per remare nel palio serve soprat­tut­to quel­la, più che la forza. A dar filo da torcere al Corset­to ci penser­an­no anche sta­vol­ta i rema­tori del Bor­go, sec­on­di in tutt’e due le ultime edi­zioni, dopo una fila di suc­ces­si. In bar­ca ci sono Piefrancesco Maf­fez­zoli e Sil­vano Dall’Agnola, atleti garde­sani del­la bis­sa di , che le ha provate tutte quest’anno per bat­tere l’armo di Gar­da. Insieme con loro, Mas­si­mo Favet­ta e Rober­to Avanzi. Tut­ti e quat­tro agli ordi­ni di una don­na: la capoc­on­tra­da è Lau­ra Ris­ari. Ter­zo equipag­gio che può nutrire sog­ni di glo­ria è quel­lo del­la Rosa, col con­sol­ida­to quar­tet­to dei Mon­ese (Fabio, che è anche capoc­on­tra­da, Vale­rio e Mar­co) insieme con Mau­ro Faraoni, bis­saio­lo a Bar­dolino. Di vit­to­rie al palio ne han­no già all’attivo qual­cu­na: l’ultima, sei anni fa. Da seguire con inter­esse anche la Spagna, sor­pre­sa dell’anno scor­so con un equipag­gio gio­vanis­si­mo (e un po’ ines­per­to). Sta­vol­ta il tas­so tec­ni­co del team è sal­i­to, e potrebbe gio­care tutte le sue carte: ci sono Bruno e Mar­co Maf­fez­zoli, Cris­t­ian Faraoni e Ivan Poz­zani (il capoc­on­tra­da è Mat­teo Guastal­li). Le altre con­trade. Le Antiche Mura, gui­date da Gian­fran­co Zanet­ti, affi­dano l’imbarcazione a Alain Bal­lar­di­ni, Manuel Sala, Enri­co De Mas­sari e Miche-le Berton­cel­li. Il Pio, coor­di­na­to da Gilber­to Mon­ese, schiera Luca, Nino e Aldo Mon­ese e Simone Bal­das­sari. Il Por­to schiera Pietro e Gio­van­ni Maf­fez­zoli, Rug­gero Poz­zani e Gre­go­rio Ari­et­ti. La Piaz­za (Simone Malfer il capoc­on­tra­da) pre­sen­ta Fabio Daduc­ci, Romo­lo Squar­zoni, Augusti Dall’Ora e Alber­to Maf­fez­zoli, La Losa Nico­la Ambrosi­ni, William e Boni­fa­cio Bonomet­ti e Wal­ter Zuc­cot­to. Il pro­gram­ma. Ques­ta mat­ti­na alle 11.30 c’è la ban­dizione per il paese. A mez­zo­giorno i lan­ci dei para­cadutisti di Lazise dell’associazione nazionale. Alle 16 apre la fiera delle arti e dei mestieri antichi nel­la piaz­za del munici­pio: l’animazione è a cura del Sipario medievale di Verona. Alle 19 gli equipag­gi si radunano. A seguire c’è la sfi­la­ta nel cen­tro stori­co. Alle 20.30 spazio agli sbandier­a­tori. Alle 21 il «barche in acqua» che dà inizio al palio vero e pro­prio. Finché le barche si allineano c’è il bal­lo mod­er­no di Ele­na Gugel. Poi si parte con la gara: tre turni di elim­i­nazione e poi la finale. Dopo le pre­mi­azioni, alle 23.30, si chi­ude coi fuochi d’artificio.

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