Per la seconda settimana consecutiva la Condotta gardesana di Slow Food e l’associazione «I Ghiottoni» di Torri propongono un singolare campionato all’insegna del maiale: il salame dritto

Sfida tra macellerie nel campionato per il salame dritto

04/02/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
a.j.

Per la sec­on­da set­ti­mana con­sec­u­ti­va la Con­dot­ta garde­sana di Slow Food e l’associazione «I Ghiot­toni» di Tor­ri pro­pon­gono un sin­go­lare cam­pi­ona­to all’insegna del maiale: il salame drit­to, for­ma inter­me­dia fra la grossa sop­pres­sa vene­ta e il salame cor­net­to, leg­ger­mente arcu­a­to, in uso nel­la cam­pagna veronese. Il pri­mo cam­pi­ona­to del salame drit­to si svolge giovedì 8 al cen­tro La Merid­i­ana delle can­tine Lam­ber­ti di Lazise. Una giuria popo­lare dovrà dec­retare qual è il migliore fra i sala­mi pre­sen­tati dai sei pro­dut­tori del Gar­da e delle aree vicine selezionati da Slow Food: la macel­le­ria Sar­tori di Bren­zone, Gem­mo Aldrighet­ti di Pol di Pas­tren­go, la macel­le­ria Girar­di di Tor­ri, il Grup­po sala­mi di Pon­ti sul Min­cio, la macel­le­ria Cera­di­ni di Riv­o­li e la coop­er­a­ti­va Ca’ Verde di Sant’Ambrogio. Il tut­to in abbina­men­to a vari vini delle regioni d’Italia prove­ni­en­ti dalle aziende del Grup­po ital­iano vini. Intan­to, è sta­ta archivi­a­ta con suc­ces­so la pri­ma edi­zione del cam­pi­ona­to del tas­tasal, che ha vis­to «lau­rear­si» cam­pi­one la macel­le­ria Girar­di di Tor­ri, che ha affida­to il pro­prio prodot­to alle cure di un gio­vane chef tor­re­sano, Ste­fano Loren­zi, per la preparazione del risot­to degus­ta­to dal­la giuria popo­lare. A con­tendere a Girar­di lo scettro del sin­go­lare tor­neo era­no la macel­le­ria Sar­tori di Bren­zone (cuo­co Mau­ro Har­ma­ki), la ris­e­ria Gaz­zani di Viga­sio (cuo­co Gian­ni Cusin), il ris­torante la Zona di Iso­la del­la Scala (cuo­co Francesco Derani), Gem­mo Aldrighet­ti di Pol di Pas­tren­go (cuo­co Diego Seu) e la macel­le­ria Lonar­di di Pon­ti sul Min­cio (cuochi Dorel­la De Franceschi e Ange­lo Man­za­ti). I risot­ti, cuci­nati col vialone nano veronese Igp del­la ris­e­ria Melot­ti di Iso­la del­la Scala sono sta­ti abbinati a un bar­bera d’Asti, a un caber­net del Col­lio, a un val­tel­li­na supe­ri­ore Sas­sel­la e un chi­anti clas­si­co delle can­tine del Grup­po ital­iano vini. A vin­cere, si dice­va, sono sta­ti i fratel­li Girar­di, Mario e Loren­zo, ma anche artisti entram­bi: il pri­mo autore di alcu­ni lib­ri sul­la sto­ria di Tor­ri , il sec­on­do è scul­tore, e alcune sue opere scol­pite nel leg­no d’olivo era­no in mostra a Lazise durante il torneo.