Da domani a domenica al Palacongressi esposizione dei migliori lavori europei. Concorso nazionale per diapositive e festival dello scatto digitale

Sfilata di foto e audio d’autore

19/10/2005 in Mostre
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Che la riva vene­ta del lago sia una delle aree predilette da parte degli appas­sion­ati dell’arte dell’audiovisivo fotografi­co è cosa nota fra gli addet­ti ai lavori. L’Estate fotografi­ca di Tor­ri del Bena­co e Gar­da Pho­to a Gar­da, entrambe orga­niz­zate dal grup­po fotografi­co Lo Scat­to, sono man­i­fes­tazioni affer­mate. La Fed­er­azione ital­iana delle asso­ci­azioni fotogra­fiche, la Fiaf, ha più volte scel­to la riv­iera bena­cense per i pro­pri sem­i­nari didat­ti­ci sul­la modal­ità di com­bina­re immag­i­ni e suoni. In questo week end, però, si fa anco­ra di più: al pala­con­gres­si sfi­lano i migliori autori ital­iani ed europei. Per­ché sono di sce­na sia il pri­mo con­cor­so nazionale di audio­vi­sivi ana­logi­ci (ossia real­iz­za­ti con le tradizion­ali dia­pos­i­tive), sia la tap­pa ital­iana del fes­ti­val inter­nazionale del Dia­po­ra­ma Super­cir­cuit, ded­i­ca­to alla foto dig­i­tale. Da domani si potran­no vedere proi­et­tate opere prove­ni­en­ti da tutt’Europa. E domeni­ca nuove proiezioni: sta­vol­ta solo i lavori vinci­tori del tor­neo ital­iano e di quel­lo estero: il meglio del meglio. Un tri­on­fo del­la d’arte.Organizzata dal­lo Scat­to e dal comune di Gar­da, la ric­chissi­ma ker­messe fotografi­ca d’ottobre si avvale del patrocinio sia del­la Fiaf, la fed­er­azione ital­iana, sia del­la Fiap, la fed­er­azione inter­nazionale dei foto-club. Nel­la sezione nazionale sono in con­cor­so all’incirca trenta opere di una venti­na di autori: il meglio del clic ital­iano. Il fes­ti­val inter­nazionale fa tap­pa in varie local­ità del mon­do: la pri­ma manche si è dis­pu­ta­ta ad Epinal, in Fran­cia, per pros­eguire in Lussem­bur­go e a Nequén, in Argenti­na. Dopo Gar­da, ci si sposterà ad Hayange, in Fran­cia, quin­di a San Gal­lo, in Svizzera, e ad Ottawa, in Cana­da, per la finalis­si­ma. Per il turno elim­i­na­to­rio di Gar­da sono arrivate sul lago opere prove­ni­en­ti prati­ca­mente da tutt’Europa: in tut­to, sono cen­toven­ti­quat­tro lavori fotografi­ci, che sono già sta­ti tut­ti sot­to­posti ad una pri­ma scre­matu­ra, riducen­doli a metà: sessantadue.Le trenta opere ital­iane e la ses­san­tadue straniere ver­ran­no proi­et­tate al palaz­zo dei con­gres­si da domani a saba­to tut­ti i giorni in tre turni gior­nalieri: dalle 9.30 alle 12, dalle 15 alle 19 e poi, la sera, dalle 21 alle 23. Domeni­ca, le pre­mi­azioni con la proiezione dei lavori vinci­tori dalle 10 alle 12. Il tut­to a ingres­so è libero: le porte sono aperte sia ai fotoam­a­tori che ai sem­pli­ci curiosi. «È un’occasione più uni­ca che rara», sot­to­lin­eano gli orga­niz­za­tori, «per vedere come lavo­ra­no i fotografi europei, in una car­rel­la­ta di opere di grande valore».Per la giuria, sarà un tour de force. A far da giu­rati ci sono, fra gli altri, Gior­gio Tani, pres­i­dente ono­rario del­la Fiaf, Ful­vio Mer­lak, pres­i­dente in car­i­ca, Boris Grad­nik, per anni respon­s­abile del dipar­ti­men­to audio­vi­sivi. Quat­tro giorni inten­si ded­i­cati alla fotografia, dunque, a Gar­da. Quan­to ai fotografi, comunque, quel­li pre­miati a Gar­da ci torner­an­no di sicuro, per­ché l’associazione alber­ga­tori mette loro a dis­po­sizione dei sog­giorni: chissà che non sia l’occasione per con­vin­cer­li a real­iz­zare qualche scat­to d’autore sul­la riviera.

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