La Gardesana forse transitabile nel primo weekend di luglio

Si accelera per i lavori del tunnel

30/05/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Prog­ettare, appaltare e real­iz­zare una gal­le­ria lun­ga un chilometro nel giro di sei mesi, pote­va già cos­ti­tuire la dimostrazione di un’­ef­fi­cien­za fuori del comune per un ente pub­bli­co: anche trat­tan­dosi d’u­na provin­cia autono­ma che gode del­la pos­si­bil­ità di ritagliar­si qualche scor­ci­a­toia. Da qualche giorno però sem­bra che le già strepi­tose sca­den­ze prospet­tate per la ria­per­tu­ra al traf­fi­co del trat­to fra Riva e Limone del­la , non siano più suf­fi­ci­en­ti. Da parte dei ver­ti­ci provin­ciali ‑pres­i­dente Del­lai in tes­ta- arrivano seg­nali non dub­bi che la pos­si­bil­ità di tran­sitare già nel pri­mo fine set­ti­mana di luglio, sarebbe estrema­mente gra­di­ta. Di con­seguen­za tec­ni­ci e maes­tranze cer­cano di fare ancor più in fretta.La frana ha sepolto il vec­chio trac­cia­to il 22 dicem­bre. Non era la pri­ma: è sta­ta quel­la che ha tap­pa­to la boc­ca a quan­ti aus­pi­ca­vano l’en­nes­i­mo rat­top­po del vec­chio trac­cia­to ed ha fat­to adottare l’al­ter­na­ti­va dras­ti­ca. Da quel giorno non sono pas­sati che sei mesi, e la provin­cia è rius­ci­ta a prog­ettare l’opera, (set­tan­ta mil­iar­di), sis­temare le carte, pro­cedere all’ap­pal­to. Nes­suno, di fronte a sim­ili cre­den­ziali, potrebbe eccepire sul­l’­ef­fi­cien­za del­l’au­tono­mia trenti­na, almeno per quan­to riguar­da le strade. L’im­pre­sa Colli­ni-Oberosler, stan­do ai pat­ti sot­to­scrit­ti nel con­trat­to, ha tem­po fino al 27 luglio per con­seg­nare la stra­da per­cor­ri­bile (in autun­no poi ripren­der­an­no i lavori per i ritoc­chi). La direzione lavori ritene­va di pot­er antic­i­pare la ria­per­tu­ra al traf­fi­co di una quindic­i­na di giorni, vis­to l’an­da­men­to veloce del­lo sca­vo: per questo fine set­ti­mana è annun­ci­a­to il com­ple­ta­men­to del trat­to sud del tun­nel, men­tre per quel­lo nord, ver­so Riva, più lun­go si dovrà atten­dere fino al 10 giug­no. Il risparmio di 15 giorni com­por­ta pure 300 mil­ioni di pre­mio per l’im­pre­sa. L’ide­ale sarebbe però rius­cire a tagliare un’al­tra set­ti­mana. I tec­ni­ci stan­no val­u­tan­do, i lavori pros­eguono con la soli­ta deci­sione, notte e giorno, sen­za sos­ta. Il prob­le­ma mag­giore è rap­p­re­sen­ta­to dal cavodot­to per l’il­lu­mi­nazione del­la gal­le­ria. Far­lo subito sarebbe la cosa più log­i­ca e più eco­nom­i­ca, ma richiede mag­gior lavoro e quin­di più tem­po. Ne par­lano Ags, impre­sa e provin­cia, nel ten­ta­ti­vo di quadrare il cer­chio. Dif­fi­cile, ma non impossibile

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