Riservata alle biciclette la strada che costeggia il convento

Si allarga il regno delle due ruote

29/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Giorno dopo giorno le oppor­tu­nità di muover­si sen­za gran­di rischi per chi crede che l’u­so del­la bici­clet­ta rap­p­re­sen­ti uno dei rime­di più effi­caci per com­bat­tere i dan­ni ambi­en­tali e i dis­a­gi provo­cati dal ricor­so ecces­si­vo che siamo qua­si costret­ti a fare del­l’au­to­mo­bile e del ciclo­mo­tore, si fan­no più con­sis­ten­ti e con­fer­mano ad Arco il ruo­lo di cit­tà rispet­tosa del­la natu­ra e del­la salute dei res­i­den­ti e degli ospi­ti, che la scel­go­no per le vacanze nel verde.Ancor pri­ma di diventare doc­u­men­to vin­colante il piano del­la leg­gera ha trova­to infat­ti attuazione per la creazione di un per­cor­so pro­tet­to per i ciclisti, in questo caso par­ti­co­lar­mente ris­er­va­to agli stu­den­ti che dal­l’Oltre­sar­ca inten­dono rag­giun­gere la scuo­la media Nicolò d’Ar­co, che con­sente di evitare le strade più traf­fi­cate usan­do in maniera più rego­lare le strut­ture pen­sate pro­prio per la biciletta.Ci rife­ri­amo alla passerel­la ciclope­donale che da un paio d’an­ni mette in comu­ni­cazione le due sponde del Sar­ca poche centi­na­ia di metri a nord del vec­chio ponte e, un atte­sa del­la pros­e­cuzione del­la pista ver­so Molet­ta, Ceni­ga e Dro, scar­i­ca per ora ciclisti e pedoni pro­prio all’al­tez­za del­l’in­cro­cio tra viale San­toni e viale San Francesco che sale ver­so il con­ven­to dei padri Cappuccini.Oltre il quale non si potrà più andare con mezzi motor­iz­za­ti, fat­ta eccezione per quel­li dei pochi res­i­den­ti, poichè la strad­i­na comu­nale che pros­egue lon­go il muro di cin­ta del con­ven­to è sta­ta chiusa ai motiri, e lib­er­a­ta soltan­to a ciclisti e pedoni.Ha spie­ga­to l’asses­sore alla vib­vi­bil­i­tyà a all’am­beitne Fab­rizio Miori che la trasfor­mazione del­la comu­nale che con­tin­ua viale San Francesco rien­tra tra i tronchi stradali minori che il piano del­la mobil­ità leg­gera, al quale sta lavo­ran­do l’ingeg­n­er Giu­liano Tren­ti­ni, prevede e che si è ritenu­to di pro­cedere a dar­gli attuazione antic­i­pa­ta pro­prio per favorire l’ac­ces­so alla scuo­la media degli stu­den­ti ciclisti.Per aggi­rare il ris­chio col­le­ga­to all’at­tra­ver­sa­men­to da parte dei ragazz­i­ni di viale San­toni, anche per sper­i­menta­re sen­za rischi il gradi­men­to per la for­mu­la — la chiusura del­la stra­da comu­nale è sta­ta approva­ta da entrambe le assem­blea di paese che ne han­no dis­cus­so a Mas­sone e S. Mar­ti­no — pri­ma di pen­snare alla instal­lazione di un semaforo a richi­es­ta, si è pen­sato di far pre­siadire il pas­sag­gio pedonale da un «non­no vig­ile» che resterà in servizio anco­ra per qualche giorno fino all’ar­ri­vo del tem­po autun­nale che scon­siglierà la bici.