I lavori interessano la corsia che scende da nord a sud all’altezza del grande parcheggio. Un’isola salvapedoni sarà fatta alla Croce Bianca

Si allarga la Gardesana

15/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Pros­eguono sen­za sos­ta i lavori di sis­temazione e arredo del­la stra­da garde­sana. A qua­si un anno dal­la fine di gen­naio del 2002, data in cui era­no iniziati i lavori da parte del­la dit­ta Isot­ta di Mal­ce­sine, stan­no pros­eguen­do in modo abbas­tan­za celere e sen­za grossi intop­pi le opere di ammod­er­na­men­to e sis­temazione del­la prin­ci­pale via di comu­ni­cazione, che taglia a metà il pic­co­lo cen­tro lacus­tre. Sis­tem­ato qua­si total­mente il pri­mo stral­cio dell’opera, che costerà glob­al­mente alle casse comu­nali qual­cosa meno di quat­tro mil­iar­di delle vec­chie lire, ora i lavori di ampli­a­men­to sono sul­la cor­sia che scende da nord a sud, all’al­tez­za del grande parcheg­gio anti­s­tante il castel­lo scaligero. «In prat­i­ca la cor­sia oppos­ta, cioè quel­la che da Gar­da por­ta in direzione di Mal­ce­sine, è qua­si del tut­to com­ple­ta­ta», ha spie­ga­to l’assessore al pat­ri­mo­nio, che si è occu­pa­to di quest’opera fin dal­l’inizio, Alber­to Tomei. Dopo aver sis­tem­ato la parte più del­i­ca­ta a ridos­so dell’incrocio semafori­co, fino alla caser­ma dei , ora il sec­on­do stral­cio prevede la creazione di due mar­ci­apie­di, uno per parte, pro­prio dal­la caser­ma dell’Arma fino al biv­io a sud del paese, ovvero quel­lo che con­sente di arrivare all’im­bar­co del traghet­to. «Le cor­sie ver­ran­no leg­ger­mente ristrette e, per chi proviene da sud, se ne creerà una in mez­zo alla car­reg­gia­ta, in modo da con­sen­tire agevol­mente la svol­ta ver­so il parcheg­gio dell’area castel­lo», ha pros­e­gui­to Tomei. Per fare questo, è sta­to già abbat­tuto il muro che sep­a­r­a­va la Garde­sana dal parcheg­gio e se ne sta edi­f­i­can­do uno più arretra­to, per guadagnare lo spazio nec­es­sario sia al mar­ci­apiede, che alla nuo­va cor­sia. Analo­ga oper­azione è in cor­so dal­la parte oppos­ta e qualche metro più a sud, dinanzi a Vil­la Glo­ria Angela. «Anche qui», ha pros­e­gui­to l’assessore, «abbi­amo guadag­na­to lo spazio nec­es­sario al mar­ci­apiede e alle cor­sie per le auto­mo­bili». Inoltre, poco oltre la sede del­la Croce Bian­ca, ver­rà cre­a­ta un’isola per l’attraversamento pedonale ver­so il parcheg­gio, che sep­a­r­erà net­ta­mente le due cor­sie del­la stra­da. È «com­p­lessi­va­mente sod­dis­fat­to» l’am­min­is­tra­tore che, assieme al sin­da­co Alber­to Vedovel­li ed al con­sigliere di Pai Rena­to Aloisi, sta seguen­do quo­tid­i­ana­mente i lavori del­la dit­ta. «Grossi ritar­di fino­ra non ce ne sono sta­ti», han­no con­fer­ma­to anche dagli uffi­ci di viale Fratel­li Lavan­da, «e, fino­ra, nep­pure vee­men­ti proteste da parte del­la gente. I cit­ta­di­ni stan­no man­te­nen­do un atteggia­men­to di col­lab­o­razione, nonos­tante i dis­a­gi alla cir­co­lazione e, a peri­o­di, dinanzi alle varie attiv­ità com­mer­ciali che si affac­ciano sul­la garde­sana. E questo sicu­ra­mente aiu­ta a pro­cedere in maniera più spedi­ta». «A breve comunque anche il cantiere, che sta ren­den­do la cir­co­lazione a sen­so uni­co alter­na­to dal biv­io a sud fino alla caser­ma dei , ver­rà tolto» ha con­clu­so Tomei, «dato che, per la fine del mese, questo trat­to dovrebbe essere com­ple­ta­to». Rimane anco­ra tut­ta da fare invece la parte rel­a­ti­va all’arredamento del­la Garde­sana, sia con i palet­ti dis­sua­sori lun­go i mar­ci­apie­di, che con le piante e quant’altro pre­vis­to per l’abbellimento del­la stra­da.

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