Stanziati per l’opera 900mila euro, cantiere a partire da agosto

Si amplia la casa di riposo Lavori anche al giardino

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Dovreb­bero iniziare entro fine agos­to i lavori di ampli­a­men­to del­la casa di riposo Fran­co Gan­di­ni. «Il prog­et­to pre­dis­pos­to si arti­co­la in due fasi», spie­ga Rena­to Sig­norel­li, con­sigliere comu­nale del­e­ga­to alla terza età, «il pri­mo prevede la costruzione di una nuo­va strut­tura di cir­ca cen­to metri qua­drati per piano e alta quan­to l’attuale edi­fi­cio. Questo ampli­a­men­to con­sen­tirà, al piano ter­ra, il tran­si­to e la sos­ta al cop­er­to anche delle ambu­lanze. Per gli ospi­ti del­la strut­tura vi sarà dunque un acces­so più pro­tet­to». «Al pri­mo piano, invece», con­tin­ua il con­sigliere, «lo spazio si tradur­rà in un allarga­men­to dell’attuale sog­giorno; al ter­zo piano, infine, i cen­to metri qua­drati daran­no for­ma, all’altezza degli attuali cor­ri­doi degli allog­gi, a un grande ter­raz­zo pro­tet­to». La sec­on­da fase del prog­et­to prevede il rifaci­men­to del tet­to dell’edificio esistente e un inter­ven­to all’ultimo piano per la real­iz­zazione di sei miniap­par­ta­men­ti, in gra­do di ospitare cias­cuno una o due per­sone che neces­si­tano di assis­ten­za. «Saran­no allog­gi dotati di tinel­lo e sog­giorno ma non di cuci­na per­ché», spie­ga Sig­norel­li, «per motivi di sicurez­za, prefe­ri­amo che al momen­to dei pasti queste per­sone si unis­cano agli altri ospi­ti del­la strut­tura nel­la sala ris­torante, che sarà a sua vol­ta ampli­a­ta». La Casa di riposo inti­to­la­ta a Fran­co Gan­di­ni, di pro­pri­età del Comune di Peschiera ma in ges­tione alla Coop­er­a­ti­va Oasi, dispone di 45 posti; 34 di questi sono con­ven­zionati con l’Ulss 22 e vi si accede sec­on­do una apposi­ta grad­u­a­to­ria. Due le tipolo­gie di rette pre­viste a cari­co degli ospi­ti: 43 euro al giorno per i posti in con­ven­zione e 46,50 per gli altri. «Sap­pi­amo che si trat­ta del­la ret­ta più bas­sa tra quelle chi­este dal­la Coop­er­a­ti­va», sot­to­lin­ea Sig­norel­li, «che dimostra così conc­re­ta­mente il suo apprez­za­men­to nei con­fron­ti di questo impeg­no del Comune: è evi­dente, infat­ti, che le miglior­ie appor­tate alla strut­tura non potran­no che apportare ben­efi­cio pri­ma di tut­to agli ospi­ti, ma anche alla ges­tione stes­sa del servizio». Alla casa di riposo Gan­di­ni sono pre­visti anche lavori all’esterno: il rifaci­men­to del gia­rdi­no e l’installazione di un grande gaze­bo fis­so che potrà essere uti­liz­za­to come area di ritro­vo. L’importo com­p­lessi­vo degli inter­ven­ti si aggi­ra intorno ai 900mila euro, che il Comune coprirà con risorse pro­prie e anche con il con­trib­u­to del­la e del­la Fon­dazione Cariverona. «Il prog­et­to e la cop­er­tu­ra finanziaria sono già pron­ti. A breve dovre­mo par­tire con l’appalto e, come det­to, con­ti­amo di iniziare i lavori entro la fine agos­to, con il rifaci­men­to del tet­to. La nos­tra inten­zione e sper­an­za», con­clude il con­sigliere comu­nale Sig­norel­li, «è di rius­cire ad offrire ai nos­tri ospi­ti un luo­go anco­ra più piacev­ole in cui vivere».

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