In due stralci e con 250 mila euro di spesa verranno rifatti anche i bagni e la centrale per il riscaldamento. Al termine dei lavori sarà dotata di un’aula polifunzionale per l’attività motoria

Si amplia la scuola elementare di Colà

08/01/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Con una spe­sa di 250 mila euro l’amministrazione comu­nale ha dato avvio ai lavori di ristrut­turazione dell’ala nord-ovest del­la scuo­la ele­mentare di Colà. È sta­to sta­bil­i­to di eseguire i lavori in due momen­ti, ovvero in due lot­ti. Il pri­mo lot­to prevede la ristrut­turazione del’ala nord-ovest con inter­ven­ti sui bag­ni e sul­la cen­trale ter­mi­ca dell’intero edi­fi­cio esistente, ubi­ca­to in local­ità Serai; il sec­on­do lot­to con­siste invece nell’esecuzione dell’ampliamento dell’edificio esistente, con la real­iz­zazione di un’aula poli­va­lente per l’ attiv­ità moto­ria. La costruzione dell’aula poli­va­mente si è resa nec­es­saria per pot­er con­sen­tire agli sco­lari, prove­ni­en­ti dal­la frazione di Colà e da quel­la di Pacen­go, di svol­gere alcune attiv­ità didi­at­tiche speci­fiche. Per le attiv­ità moto­rie, infat­ti, non c’è alcuno spazio ed è da tem­po che le famiglie chiedono di provvedere. Il prog­et­to è sta­to real­iz­za­to dal geome­tra Ezio Volter­ra di Verona ed è segui­to diret­ta­mente dall’ufficio tec­ni­co comu­nale. L’impresa che si è aggiu­di­ca­ta tutte e due gli stral­ci è la Righet­ti Ren­zo di Riv­o­li Veronese. «Questo prog­et­to rien­tra nel pro­gram­ma tri­en­nale delle opere pub­bliche per il peri­o­do 2004–2006 ed è inser­i­to nell’elenco dei lavori da real­iz­zarsi entro il 2004», spie­gano all’uficio tec­ni­co del comune, «e sti­amo proce­den­do nei tem­pi e modi sta­bil­i­ti. L’intervento per quel­la scuo­la è atte­so da tem­po, pro­prio per­ché ques­ta ristrut­turazione rende disponi­bili spazi impor­tan­ti per la scuo­la. Lo spazio des­ti­na­to all’attività moto­ria potrà essere des­ti­na­to, in orari non sco­las­ti­ci, anche ad attiv­ità di con­veg­no o di riu­nione a carat­tere civi­co. Uno spazio quin­di che diven­ta impor­tante anche per la col­let­tiv­ità di Colà». «Con ques­ta ristrut­turazione dovrem­mo aver com­ple­ta­to tutte quelle inizia­tive pro­gram­mate dal­la prece­dente ammin­is­trazione», sot­to­lin­ea il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni, «per ren­dere agevoli ed autonome le scuole del ter­ri­to­rio comu­nale, in quan­to anche la scuo­la mater­na di Pacen­go sta per decol­lare, con l’avvio del nuo­vo asi­lo nido».