Si chiude «alla grande» il festival dei burattini

09/08/2013 in Teatro
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Di Luigi Del Pozzo

Si chi­ude con lo stra­or­di­nario spet­ta­co­lo di mar­i­onette, burat­ti­ni a dito e un pupaz­zone «I tre pic­coli lupi e il grande maiale cat­ti­vo» del­la com­pag­nia tedesca Tearti­co­lo — una delle più pres­ti­giose d’Eu­ropa — il fes­ti­val «L’O­ra dei burat­tini». Lo spet­ta­co­lo va in sce­na domeni­ca 11 agos­to in piaz­za­le Segan­ti­ni ad Arco e lunedì 12 agos­to nel cor­tile del­la Roc­ca a Riva del Gar­da, con inizio alle ore 21 e ingres­so libero.

Una vol­ta, ai tem­pi delle fiabe, era tut­to assai sem­plice: i lupi era­no sem­pre gran­di e cat­tivi, men­tre i maiali­ni era­no pic­coli, teneri e rosa. I cat­tivi era­no davvero cat­tivi e alla fine, dopo un po’ di scom­piglio, veni­vano uccisi. I buoni invece can­ta­vano e balla­vano dal­la gioia, al sicuro nel­la casa di mat­toni, a quei tem­pi anco­ra indis­trut­tibile. Oggi­giorno non è più così sem­plice, a causa del­l’in­ven­zione del martel­lo pneu­mati­co… I con­flit­ti non si pos­sono più risol­vere sem­plice­mente costru­en­do dei muri più soli­di. Oggi niente più è solo nero o bian­co, e bisogna sem­pre guardare più a fon­do: per­ché anche in un maiali­no rosa si può nascon­dere un po’ di lupo. Lo spet­ta­co­lo è trat­to dal­l’omon­i­mo libro di Eugene Triv­izas, inter­pre­ta­to e real­iz­za­to da Matthias Träger con la regia di Mar­tin Bach­mann.

Burattini2013_lupi_2Matthias Träger, ani­ma­tore del­la com­pag­nia, dal 1985 lavo­ra come burat­ti­naio e costrut­tore di fig­ure, met­ten­do in sce­na spet­ta­coli con diverse tec­niche. É cofonda­tore del The­atri­um Pup­penthe­ater, con il quale ha inau­gu­ra­to nel 1987 il teatro sta­bile per mar­i­onette di Bre­ma. Nel 1991 ha real­iz­za­to il prog­et­to col­let­ti­vo di artisti, musicisti e attori Teatro­ten­da Goril­li, rap­p­re­sen­ta­to in numerose cit­tà del­la Svizzera e del­la Ger­ma­nia. É sta­to ospite dalle più gran­di rasseg­ne e fes­ti­val di teatro di figu­ra in Europa e in Italia, dove ha vin­to il pri­mo pre­mio del fes­ti­val Nuove Mani ad Amalfi nel 1999, e il pri­mo pre­mio del­la Fon­dazione Benedet­to Rava­sio nel 2000.

Il fes­ti­val «L’O­ra dei burat­ti­ni» è orga­niz­za­to da Alto Gar­da Cul­tura, il Servizio di attiv­ità cul­tur­ali inter­co­mu­nale di Arco e di Riva del Gar­da, assieme al Comune di Nago-Tor­bole, per la cura del­l’as­so­ci­azione teatrale Iri­de. Con il patrocinio di Ani­ma (Unione inter­nazionale del­la mar­i­onet­ta) e di Unicef (Unit­ed Nations chil­dren’s fund). Con la col­lab­o­razione del Nucleo Volon­tari di Arco, del cen­tro gio­vani A.Gio di Arco, del­l’as­so­ci­azione Gio­vani Arco, del Grup­po Inizia­tive Varone, e delle asso­ci­azioni Pro San­t’A­lessan­dro e Vivi Rione.

 

 

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