Il via, nel pomeriggio, alle 17 e 30, dal lungolago di Salò, di fronte al monumento dedicato al liutaio Gasparo da Salò.

Si corre la “23a Trans Lac en Du” del lago di Garda

26/01/2013 in Attualità, Vela
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Di Luca Delpozzo

Nel prossi­mo week end, la sta­gione dei 122 anni del­la Can­ot­tieri Gar­da pro­pone la clas­si­ca “Trans Lac en Du”, even­to tra il goliardi­co e l’ag­o­nis­ti­co, che uffi­cial­mente apre le sfide veliche lacus­tri anche se in ver­ità si è già gareg­gia­to sulle acque del e in par­ti­co­lare pro­prio nel gol­fo di Salò. La 23a edi­zione del­la “Trans Lac en Du” salperà saba­to alle 17.30 dal lun­go­la­go salo­di­ano (parten­za a pie­di con sac­chi delle vele in spal­la). Da qui, mol­lati gli ormag­gi, le barche faran­no rot­ta su Portese e Mader­no, dove ci sarà uno stop and go (con ris­toro), per poi ripetere la trat­ta iniziale, arri­vo pre­vis­to in tar­da ser­a­ta al molo del can­ot­tag­gio all’in­ter­no delo por­to tur­is­ti­co del­la Can­ot­tieri Gar­da, così come vuole la tradizione di ques­ta rega­ta. In gara ci saran­no equipag­gi di due per­sone più il prog­et­to di vela sociale di “Hyak Onlus”, svilup­pa­to da anni in col­lab­o­razione con i repar­ti di psichi­a­tria del­la Aod (Azien­da ospedaliera) di Desen­zano del Gar­da ed il Cps di Salò. Cam­pi­oni in car­i­ca sono i due skip­per Zana-Castelli­ni, pri­mi nel 2012 con “Asso di poppe”, arma­to dal­la stes­sa soci­età orga­niz­za­trice. L’an­na­ta del­la Can­ot­tieri Gar­da pros­eguirà con tan­tis­si­mi even­ti nel­l’am­bito del nuo­to, del can­ot­tag­gio, oltre la vela che pro­por­rà in estate il pres­ti­gioso Cam­pi­ona­to Ital­iano del monotipo Pro­tag­o­nist 7.50.

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