Il presidente della casa di riposo 'Zanetti-Cominelli', Luigi Bianchi, è favorevole alla proposta di costruire a Castiglione una struttura per anziani gestita da privati.

Sì di Bianchi alla nuova casa di riposo

16/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Il pres­i­dente del­la casa di riposo ‘Zanet­ti-Cominel­li’, Lui­gi Bianchi, è favorev­ole alla pro­pos­ta di costru­ire a Cas­tiglione una strut­tura per anziani gesti­ta da pri­vati. Il prog­et­to, attual­mente al vaglio del­l’am­min­is­trazione comu­nale, è giu­di­ca­to «un’op­por­tu­nità da non las­cia­r­si scap­pare», anche se si esprime l’aus­pi­cio-rac­co­man­dazione che i costi non siano fat­ti poi ricadere sul­la comunità.Secondo Bianchi, è impor­tante che la cit­tad­i­na si doti di un ulte­ri­ore servizio.Ciò pre­mes­so, il pres­i­dente del­la ‘Zanet­ti-Cominel­li’ non man­ca di ril­e­vare come la situ­azione sia cam­bi­a­ta rispet­to al pas­sato. Nel­la zona si sono molti­pli­cate, per esem­pio, le case di riposo. Il con­seguente aumen­to dei posti let­to ha ridot­to dras­ti­ca­mente le liste d’at­te­sa per l’ac­ces­so agli isti­tu­ti per anziani. Inoltre — ril­e­va sem­pre Bianchi — è sta­ta recen­te­mente approva­ta dal Par­la­men­to, dopo parec­chi anni di dis­cus­sione, una nuo­va legge sul­l’as­sis­ten­za. La nor­ma­ti­va priv­i­le­gia e favorisce l’as­sis­ten­za domi­cil­iare, riconoscen­do un bonus alle famiglie che vogliono trat­tenere a casa l’anziano parzial­mente o total­mente non auto­suf­fi­ciente. «Può essere questo — sot­to­lin­ea il pres­i­dente — un modo per ridurre il numero degli ospi­ti nelle case di riposo che, a mio avvi­so, con­tin­uer­an­no comunque a esistere e a svol­gere la loro fun­zione sociale. E’ pro­prio in tale otti­ca che l’am­min­is­trazione del­l’ente ‘Zanet­ti-Cominel­li’ sta provve­den­do in questi giorni alla real­iz­zazione di un prog­et­to di adegua­men­to e ampli­a­men­to del­la struttura».